Lazio'900

Tagliarini, Francesco

Acquaviva Platani 1906 - Rovereto 1992
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Metadati

Date di esistenza
Luogo di nascita:
Acquaviva Platani
Data di nascita:
1906
Luogo di morte:
Rovereto
Data di morte:
1992
Nazionalità
italiana
Biografia / Storia
Francesco Tagliarini, nato il 15 aprile 1906 ad Acquaviva Platani (Caltanissetta), studiò prima al liceo classico presso il Pontificio collegio leoniano di Anagni e poi all’Università di Roma “La Sapienza” dove si laureò nel 1933 con una tesi in Diritto Internazionale dal titolo “La condizione giuridica degli stranieri”.
Dopo aver partecipato al concorso, entrò nel Ministero della cultura popolare e, il 1° febbraio 1938, ne fu nominato primo segretario.
Il 1° luglio 1939 venne assegnato alla Presidenza del Consiglio di Albania (Direzione generale per la stampa, la propaganda, il turismo) a Tirana, con funzioni di consulente per il turismo, dedicandosi alla promozione della cultura albanese con numerose iniziative. Fondò e diresse l’agenzia turistica DRINI, in seguito trasformata nella rivista mensile «DRINI - Bollettino mensile del turismo albanese», pubblicata dal gennaio 1940 all’aprile del 1943 che aveva come scopo la conoscenza del paese e lo sviluppo del turismo in Albania. Il periodico, pubblicato in italiano e albanese, beneficiò del contributo di insigni studiosi e giornalisti.
Nel 1940 fu nominato amministratore delegato del neo-costituito ente editoriale Distatpur, con sede a Tirana, grazie al quale videro la luce numerosi volumi volti a far conoscere la storia e le tradizioni dell’Albania. Tra le iniziative dell’Ente è utile ricordare l’ideazione, la stampa e la diffusione, nel 1940, di cartoline illustrate a colori, che riproducevano dipinti di paesaggi e costumi albanesi, commissionati a due artisti dell’epoca: l’italiano Luigi Piffero con il quale Francesco Tagliarini intrattenne un interessante carteggio in merito alla scelta del soggetto per i bozzetti (corrispondenza Tagliarini-Piffero) e l’albanese Fadil Pullumbi. La serie è stata raccolta e conservata nel proprio Archivio dallo stesso Tagliarini che in quegli anni era consulente per il Turismo presso la Presidenza del Regno d’Albania. La cartolina, e più in generale, la corrispondenza postale, era diffusissima in quel periodo, sia per la semplicità di utilizzo che per il modesto costo, ma soprattutto per l’immediatezza dell’immagine del luogo da cui proveniva il messaggio. La cartolina turistica poi, mirava a far conoscere al destinatario le bellezze del paese, dunque promuoveva, se pur in modesta parte, il turismo.
Francesco Tagliarini promosse, inoltre, la legge per la costruzione e la ristrutturazione della strutture alberghiere (Legge 7.12.1940 – XIX n. 547), fondando anche una Scuola alberghiera per la formazione di personale preposto alle strutture turistiche. Fece parte del Comitato Consultivo per la legislazione in materia automobilistica e per la circolazione stradale, poi trasformata nella legge istitutiva del Codice della Strada, mancante in Albania. Collaborò con giornali albanesi, pubblicando numerosi articoli. Nell’agosto del 1943, fece ritorno in Italia, dove riprese servizio presso il Ministero della cultura popolare. Dopo il 1946 rientrò nell’Amministrazione dello Stato nelle fila della Presidenza del Consiglio dei ministri. In campo editoriale, si impegnò in iniziative culturali per favorire la diffusione della lettura. Terminò la sua carriera in veste di direttore generale del Servizio informazioni della Presidenza del Consiglio dei ministri. Morì a Rovereto, in provincia di Trento, il 4 gennaio del 1992.
Luoghi di attività
Luogo:
Albania

Relazioni