Molaioli, Angelo
Roma 30/07/1946 -
Metadati
- Tipologia
- Persona
- Date di esistenza
- Luogo di nascita:
- Roma
- Data di nascita:
- 30/07/1946
- Biografia / Storia
- Giovane universitario, Angelo Molaioli partecipa ad una riunione all’Università di Roma per la presentazione del Movimento politico dei lavoratori, fondato dall’ex presidente delle ACLI, Livio Labor, per dare rappresentanza nella sinistra alle realtà sociali di ispirazione cattolica. Insieme ad un gruppo di amici, si iscrive al Movimento ed entra, alcuni mesi dopo, a far parte del direttivo romano, occupandosi della sua comunicazione.
Alle elezioni del 1972 il Movimento politico dei lavoratori non ottiene un numero sufficiente di voti per essere rappresentato in Parlamento e nei mesi successivi si scioglie. La parte maggioritaria dei dirigenti, guidata da Livio Labor, Gennaro Acquaviva e Luigi Covatta, confluisce nel PSI. Labor è cooptato nella Direzione del partito, Acquaviva e Covatta nel Comitato centrale, Angelo Molaioli nel Comitato centrale della Federazione giovanile socialista italiana e sarà rieletto in questo organismo nei successivi due congressi.
Nel 1974, a 28 anni, è direttore di «Giovane sinistra», periodico nazionale della Federazione giovanile socialista italiana, e cura le iniziative di propaganda del Movimento giovanile per le elezioni del 1975 e del 1976. Nello stesso anno, inizia a collaborare con la Sezione stampa e propaganda del PSI, guidata da Fabrizio Cicchitto. Dopo la vittoriosa campagna contro l’abolizione della legge sul divorzio, che ha avuto il PSI tra i principali sostenitori, il Partito socialista decide di dare vita ad un mensile di orientamento e formazione politica per i suoi dirigenti locali, inviato a tutte le sezioni territoriali e ad oltre trentamila dirigenti periferici. Direttore di questa nuova rivista «Il Compagno» (che dal 1985 si chiamerà «Argomenti socialisti»), viene nominato Molaioli.
Nel 1975 Molaioli riprende l’antica tradizione dell’«Almanacco socialista», una pubblicazione annuale a grande diffusione. Dal 1980 è coordinatore della Sezione propaganda del PSI e dal 1984, come responsabile delle attività editoriali del partito, è impegnato a dare diffusione a libri, opuscoli e documenti realizzati dalla Direzione socialista per presentare all’esterno del partito le risoluzioni dei tanti convegni e soprattutto la sua storia, le sue conquiste politiche, i contenuti del nuovo corso riformista di Craxi. Informare e formare i dirigenti del PSI sono gli obiettivi di fondo: la propaganda non solo intesa come una comunicazione limitata al tempo delle elezioni, ma centro di produzione di una documentazione il più possibile completa, chiara ed esauriente, messa a disposizione di chi vuole approfondire la politica e le idee dei socialisti italiani. Dal Congresso di Palermo del 1981 fa parte del Comitato Centrale del PSI.
Il direttore dell’«Avanti!» Roberto Villetti, in occasione della presentazione dell’Almanacco Le immagini del socialismo, ideato e curato da Molaioli (un volume di oltre 500 pagine con saggi, articoli e schede sulla comunicazione socialista dal 1892 al 1982, illustrato con centinaia di immagini e stampato in migliaia di copie), scrive di lui sul quotidiano del PSI nel 1984 presentandolo come «il braccio operativo di tutta la propaganda socialista».
Nel 1989 è nominato da Craxi direttore dell’Ufficio comunicazione e immagine del PSI, il nuovo nome della Sezione propaganda, che fa capo direttamente al segretario del partito e viene sempre più organizzata come una moderna struttura di produzione dei mezzi di comunicazione e di formazione dei militanti politici socialisti. Un impegno durato venti anni che si interrompe solo nel 1994 con lo scioglimento del partito. Da allora Molaioli non ha più partecipato alla vita politica attiva, ma ha dato vita a un suo studio di consulenza editoriale e di immagine coordinata che ha curato, negli anni, la comunicazione di aziende e la redazione, la grafica, la stampa di pubblicazioni e newsletter.
É autore di numerosi articoli e saggi sulla comunicazione politica.