Lonzi, Carla
Artista, scrittrice, femminista | Firenze 6/3/1931 - Milano 2/8/1982
Metadati
- Tipologia
- Persona
- Date di esistenza
- Luogo di nascita:
- Firenze
- Data di nascita:
- 6/3/1931
- Luogo di morte:
- Milano
- Data di morte:
- 2/8/1982
- Attività/mestiere/professione
- Qualifica:
- Artista, scrittrice, femminista
- Biografia / Storia
- Scrittrice e femminista italiana (Firenze 1931 - Milano 1982). Ultimati gli studi universitari, ha dato inizio a una brillante e lunga carriera come critica d’arte, per poi ricoprire un ruolo di rilievo nel nascente movimento femminista italiano. Dopo aver co-fondato il gruppo “Rivolta Femminile” (con la pubblicazione del Manifesto, 1970) e la casa editrice a esso legata, ha dato alle stampe Sputiamo su Hegel (1970) e La donna clitoridea e la donna vaginale (1971). Prima sostenitrice dell’utilità dei “gruppi di autocoscienza” e teorica del “pensiero della differenza” (secondo il quale la donna non deve aspirare ad avere gli stessi diritti dell’uomo, ma deve affermarsi in quanto soggetto differente), è stata la femminista più influente del panorama italiano. Tra i suoi lavori occorre citare anche: Autoritratto (1969); Taci, anzi parla. Diario di una femminista (1978); Vai pure. Dialogo con Pietro Consagra (1981); Scacco ragionato. Poesie dal '58 al '63 (post., 1985); Armande sono io (post., 1992).
[nota biografica tratta da Enciclopedia Treccani - https://www.treccani.it/enciclopedia/carla-lonzi/ - link verificato 04/2026]
- Wikipedia
- Carla Lonzi [https://en.wikipedia.org/wiki/Carla_Lonzi]