Lazio'900

Consultorio autogestito San Lorenzo

Metadati

Date di esistenza
Data di istituzione/costituzione:
1974
Storia istituzionale
Il Consultorio autogestito San Lorenzo si apre come ambulatorio nel 1974, quando Simonetta Tosi affitta un locale in Via dei Sabelli 100, e viene allestita una stanza per le visite ginecologiche, la consulenza contraccettiva e quella sull'aborto, il self-help, mentre una seconda stanza è destinata alle riunioni e alla conservazione dei documenti cartacei.
Qui si riunisce un collettivo sempre più numeroso, e si tengono incontri con altri collettivi romani. Nella stanza delle visite Simonetta Tosi è affiancata da Ulla Tenenbaum, ostetrica, e da compagne che da loro imparano: una delle prime è Cristiana Fiorentini, che in seguito entrerà in servizio all'Aied.
Prima e dopo l'approvazione della Legge 194 si offre consulenza per i viaggi a Londra a donne che intendono abortire. Diverse compagne si avvicendano in questo compito: le più assidue nel tempo saranno Ines Valanzuolo e Patrizia Mancini. Collettivo e consultorio sono autofinanziati (unico contributo esterno sono i versamenti volontari delle donne che usufruiscono dei servizi) .
Gli scopi del gruppo (non ancora costituito in associazione), che si è formato attorno all'attività consultoriale sono la riflessione, la discussione, l'intervento e l'informazione nel campo della salute della donna. Ambiti progettuali significativi riguardano la creazione di consultori autogestiti, e la diffusione di informazioni corrette nel campo della salute della donna.
Funzioni e attività
Consultorio per le donne (visite ginecologiche, consulenza contraccettiva e sull'aborto, self-help); riunioni di collettivo e raccolta documentazione

Relazioni