Alearda Trentini nata a Trento nel 1946 . Giornalista entra a far parte a Trento di Cerchio spezzato,
uno dei primi gruppi femministi italiani nel 1969. Il gruppo viene fondato da alcune studentesse di Sociologia al quale si associano in seguito donne di età diverse dando vita ad un collettivo molto
vitale e legato soprattuto alla realtà quotidiana della donna. Il proprio essere figlia e madre, casalinga studentessa e lavoratrice. Donne di 60 anni si confrontavano con ragazze di 20.
Mentre tutto intorno in quegli anni e in quella città prendevano la parola solo maschi rivoluzionari. Cerchio spezzato sfidava apertamente il pensiero dominante della sola lotta di classe per esplorare e ribadire la "lotta di genere".
Ha una figlia e si trasferisce a Roma, entrando a far parte del Collettivo femminista di Pompeo Magno. La sua attività di giornalista prosegue a Roma collabora a varie riviste e giornali fino a quando decide di scrivere insieme a Lara Foletti, figura di spicco nella lotta per la depenalizzazione dell'aborto, un divertente e ironico sillabario che sdrammatizza il potere maschile: "La bruca sillabario della sotterraneità" il quale viene scritto e pubblicato a spese delle autrici e con l'aiuto fondamentale di tutto il collettivo Pompeo Magno e non ultimo del Banco dei Pegni. Nel 1977 partecipa attivamente a Radio Donna uno spazio di due ore ricavato all'interno di Radio città futura. In seguito a problemi sorti sulla libertà di gestione di quel tempo a disposizione fonderà con altre compagne "Radio Strega", uno spazio di discussione con altre donne sui temi importanti di allora : violenza, sessualità, maternità autodeterminazione, lavoro. Nel 1980 fonda una propria casa Editrice a cui darà il nome della figlia Amanda, con l'intento di dar voce alla continuità politica delle donne. Nella sua breve vita la casa editrice pubblica libri di donne di oggi e del passato.Tra gli altri , l'nteressante voce di APHRA BEHN(1640-1688) in " Oroonoko" opera citata da Virginia Woolf in "una stanza tutta per sé"rimane una "scoperta" ripresa poi negli anni da altre case editrici. Nata da una tesi di laurea di Irene Agnello e Marina Tornaghi. Vogliamo qui ricordare la preziosa collaborazione grafica di Fiamma Spinelli. Le difficoltà economiche costringono la casa editrice a sospendere le pubblicazioni dopo pochi anni. Riprende l'attività giornalistica diventa responsabile Stampa e Comunicazione per il sindacato metalmeccanici della UIL. Dal 1992 svolge l'attività di libera professione per una propria società di consulenza giuridico-istituzionale. Oggi è attivamente impeganata in ECPAT-Italia, organizzazione internazionale nata per combattere lo sfruttamento, la prostituzione e il commercio sessuale dei bambini.