{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/208669","@type":"sc:Manifest","label":"Riccardo Zanella","rendering":{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/oggetti/208669-riccardo-zanella","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"Riccardo Zanella nasce a Fiume il 27 giugno 1875. Compiuti gli studi medi frequenta l&#39;Accademia di commercio a Budapest. Segretario della Banca fiumana di credito e incaricato dell&#39;insegnamento nell&#39;Accademia di Commercio ungherese di Fiume, nel 1896 viene congedato dopo solo un anno di attivit&agrave; perch&eacute; ritenuto dal governo elemento sospetto. Grazie al sostegno di Michele Maylender, leader del Partito autonomo, e di Luigi Ossoinack, Z. entra a far parte, appena ventiseienne, del Comitato della rappresentanza municipale e nel 1905 vince alle elezioni l&#39;ambita carica di deputato fiumano al parlamento ungherese, subentrando nel frattempo a Maylender alla guida del Partito autonomo. Eletto consigliere comunale nel 1907 viene nominato presidente del Consiglio scolastico. Aggiorna i programmi di studio delle scuole comunali, ne costruisce delle nuove, innalza l&#39;et&agrave; dell&#39;obbligo scolastico a 15 anni e infine istituisce corsi serali e domenicali obbligatori per coloro che sono stati costretti ad abbandonare la scuola. Nei pochi anni che precedono il primo conflitto mondiale l&#39;astro di Z. declina lentamente a causa dell&#39;intransigenza del governo ungherese nei confronti degli italiani e dei non pochi dissidi politici interni che Z. si &egrave; procurato nel corso della sua carriera politica.<br />\r\nCon lo scoppio della prima guerra mondiale Z. &egrave; richiamato alle armi, ma in quanto filoitaliano riesce presto a disertare dall&#39;esercito imperiale entrando nelle file di quello russo alleato dell&#39;Italia. Z. &egrave; arruolato nelle attivit&agrave; di propaganda presso i fuoriusciti e presso la stampa russa. Tra il 1916 e il 1917 giunge in Italia, a Roma per l&#39;esattezza, dove entra a far parte del comitato centrale dell&#39;Associazione pro Dalmazia costituitasi nella capitale nel 1915. A distanza di poco tempo diventa presidente dell&#39;Associazione pro Fiume e Quarnero. Le vesti dell&#39;irredentista vengono abbandonate ben presto da Z. All&#39;indomani dell&#39;Impresa di Fiume, infatti, si instaurano amari dissidi con Gabriele d&#39;Annunzio e Z. &egrave; costretto ad allontanarsi da Fiume.<br />\r\nAlla Conferenza di pace di Parigi il Presidente americano Woodrow Wilson non riconosce la validit&agrave; del Patto di Londra e propone per la citt&agrave; liburnica il progetto di uno stato indipendente. Il trattato di Rapallo, stipulato tra il Regno d&#39;Italia e il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni il 12 novembre 1920, sancisce l&#39;indipendenza della citt&agrave; di Fiume. D&#39;Annunzio deve lasciare la citt&agrave; e prende corpo il progetto autonomista di Z. Le elezioni del 24 aprile del 1921 per l&#39;Assemblea costituente danno pieno successo al Partito autonomo guidato da Z., che diventa presidente dello Stato libero. Il 3 marzo 1922 un colpo di stato organizzato da un manipolo di fascisti ed ex legionari capeggiati militarmente da Ernesto Cabruna e politicamente da Francesco Giunta, depone Z., il quale con buona parte dei membri dell&#39;Assemblea costituente si rifugia a Portor&eacute; in Jugoslavia. Da qui ha inizio l&#39;esilio politico di Z. dalla sua citt&agrave; natale che egli non mai rivedr&agrave; pi&ugrave;.<br />\r\nDopo l&#39;annessione di Fiume al Regno d&#39;Italia, avvenuta in seguito al trattato di Roma del 27 gennaio 1924, Z. ripara con la famiglia prima a Belgrado e poi a Parigi, dove aderisce alle associazioni antifasciste dei fuoriusciti italiani.<br />\r\nL&#39;occupazione nazista della Francia e l&#39;instaurazione della Repubblica di Vichy portano Z. al confino in due campi di internamento. Terminato il secondo conflitto mondiale Z. torna in Italia, a Roma, grazie all&#39;intervento di Alcide De Gasperi, il quale, nelle vesti di ministro degli Affari Esteri prima e di presidente del Consiglio dei Ministri poi, si prodiga molto in favore della causa fiumana finanziando le attivit&agrave; degli Uffici Fiume sorti in molte citt&agrave; italiane con l&#39;intento di aiutare i profughi fiumani che giungevano in Italia e sostenere il difficile operato degli autonomisti a Fiume, alcuni dei quali, Mario Blasich, Giuseppe Sincich e Nevio Skull, vengono trucidati nel maggio 1945. Ogni tentativo di Z. teso a ristabilire lo Stato libero di Fiume fallisce definitivamente con la firma&nbsp; del Trattato di pace di Parigi il 10 febbraio 1947. Successivamente Z. diventa attivo nell&#39;ambito del Comitato giuliano di Roma per l&#39;assistenza ai profughi, che &egrave; impegnato anche nel promuovere attivit&agrave; legislative in loro favore. La situazione economica di Z. non &egrave; delle pi&ugrave; facili, tanto che si stabilisce per qualche tempo nei locali della caserma &quot;A. La Marmora&quot; di Roma (zona Trastevere). Solo negli ultimi anni della sua vita riesce ad ottenere una pensione e un modesto appartamento nella capitale, dove muore il 30 marzo 1959."},{"label":"Note","value":"G. Dalma,&nbsp;<i>Testimonianza su Fiume e Riccardo Zanella</i>, n.s., 1981, n. 2, pp. 1-26 (testo gi&agrave; comparso sul bimestrale&nbsp;<i>Il movimento di liberazione in Italia</i>, 1965, n. 78, pp. 51-75);&nbsp;L. Peteani,&nbsp;<i>Un episodio dell&rsquo;odissea degli irredenti prigionieri in Russia: la condanna di R. Zanella per alto tradimento</i>, n.s., 1987, n. 13, pp. 40-51;&nbsp;Id.,&nbsp;<i>Una petizione di R. Zanella al Parlamento italiano</i>, n.s., 1989, n. 17, pp. 23-54;&nbsp;D.L. Massagrande,&nbsp;<i>Un manoscritto inedito di Riccardo Zanella sulle vicende fiumane dal dicembre del 1920 al marzo del 1922</i>, n.s., 1997, n. 33, pp. 32-47;&nbsp;E. Loria,&nbsp;<i>Alcide De Gasperi e il movimento autonomista fiumano di Riccardo Zanella, 1945-47</i>, n.s., 2002, n.&nbsp;6, pp. 32-50;&nbsp;D.L. Massagrande,&nbsp;<i>Settembre-ottobre 1919: cronaca di due incontri tra Gabriele d&rsquo;Annunzio e Riccardo Zanella</i>, n.s., 2010, n. 21, pp. 129-140;&nbsp;W. Klinger,&nbsp;<i>Due memoriali inediti di Riccardo Zanella al Consiglio dei ministri degli Esteri di Londra del settembre 1945</i>, n.s., 2011, n.&nbsp;23, pp. 61-68;&nbsp;L. Peteani,&nbsp;<i>I messaggi di Zanella per il ripristino dello Stato di Fiume (1944-1946)</i>, n.s., 2011, n. 24, pp. 131-132.&nbsp;Pubblicato nel 1995, il n. 30 &egrave; un&nbsp;<i>Numero a carattere monografico nel 120&deg; anniversario della nascita di Riccardo Zanella</i>; contiene un vasta sezione di&nbsp;<i>Scritti e documenti</i>, relativa agli anni 1905-1953 (pp. 23-113) e quattro saggi: tre di A. Ballarini,&nbsp;<i>Intervista con Riccardo Zanella jr</i>, pp. 3-12 &ndash; poi ripubblicato, con il titolo&nbsp;<i>Riccardo Zanella, presidente dello Stato libero di Fiume, nei ricordi del figlio</i>, in&nbsp;<i>La memoria che vive&nbsp;</i>[&hellip;], 2008, pp. 155-168&nbsp;&ndash;;&nbsp;<i>Profilo biografico di Riccardo Zanella (1875-1959)</i>, pp. 13-18, e&nbsp;<i>Alcuni giudizi espressi sulla personalit&agrave; e sulla attivit&agrave; politica di Riccardo Zanella</i>, pp. 19-22; un saggio di L. Peteani,&nbsp;<i>Tre messaggi di Zanella a Mussolini</i>, pp. 114-116.&nbsp;Oltre a quanto comparso nella rivista&nbsp;<i>Fiume</i>, su Zanella sono stati pubblicati due libri e diversi saggi:&nbsp;L. Peteani,&nbsp;<i>Lettere di Riccardo Zanella a Carlo Sforza</i>&nbsp;[1948], in&nbsp;<i>Il politico</i>, 1990, vol. 55, n. 2, pp. 361-368;&nbsp;A. Ballarini,&nbsp;<i>L&#39;antidannunzio a Fiume: Riccardo Zanella</i>, Trieste 1995 (la pi&ugrave; importante recensione &egrave; L. Peteani,&nbsp;<i>Note in margine a uno studio su Riccardo Zanella</i>, in&nbsp;<i>Quaderni giuliani di storia</i>, 1997, vol. 13, n. 1, pp. 129-134);&nbsp;<i>L&#39;autonomia fiumana (1896-1947) e la figura di Riccardo Zanella.</i>&nbsp;<i>Atti del Convegno di studi, Trieste, Sala dell&#39;Unione degli istriani, 3 novembre 1996</i>, Roma 1997 (in partic.: D. Massagrande,&nbsp;<i>Cenni sul &ldquo;Breve compendio dell&rsquo;attivit&agrave; di pubblico servizio&rdquo; di Riccardo Zanella</i>, pp. 51-58; E. Ledda,&nbsp;<i>Riccardo Zanella nelle carte dell&rsquo;Archivio Fiumano del Vittoriale</i>, pp. 59-80);&nbsp;D. Massagrande,&nbsp;<i>Riccardo Zanella e i politici italiani: frammenti di corrispondenza, 1944-1959</i>, in&nbsp;<i>Fiume nel secolo dei grandi mutamenti - Rijeka u stoljeću velikih promjena. A</i><i>tti del Convegno internazionale di studi, Sala consiliare del Municipio, 1999</i>, a cura di M. Sciucca, Fiume/Rijeka 2001;&nbsp;R. Palisca,&nbsp;<i>Il &ldquo;Libro rosso&rdquo; che racconta la resa di Riccardo Zanella</i>, in&nbsp;<i>La voce del popolo</i>, suppl.&nbsp;<i>Storia e ricerca</i>, 4 marzo 2006, pp. 1-3;&nbsp;G. Stelli,&nbsp;<i>L&rsquo;azione politica di Zanella e del Partito autonomo nella Fiume del periodo dannunziano</i>, in&nbsp;<i>Fiume, D&rsquo;Annunzio e la crisi dello Stato liberale in Italia</i>, a cura di R. Pupo - F. Todero, Trieste 2010, pp. 157-178;&nbsp;W. Klinger,&nbsp;<i>Un&rsquo;altra Italia: Fiume, 1724-1924</i>, a cura di D. Redivo, Rovigno 2018 (<i>Zanella e la riscossa kossuthista, 1905-1914</i>, alle&nbsp;pp. 235-259).&nbsp;Una breve biografia &egrave; quella di S. Samani,&nbsp;<i>Zanella, Riccardo</i>, in Id.,&nbsp;<i>Dizionario biografico fiumano</i>, Venezia 1975, pp. 145-152; cenni su Zanella in&nbsp;P. Alatri,&nbsp;<i>Nitti, D&#39;Annunzio e la questione adriatica</i>, Milano 1976, pp. 64, 183, 244, 324, 332, 335, 492; vedi inoltre R. Pupo,&nbsp;<i>Fiume citt&agrave; di passione</i>, Roma-Bari 2018,&nbsp;pp. 26, 30, 32, 34, 37, 45, 69-70, 134-135, 145, 151-154, 171, 178, 218, 230, 255."}],"sequences":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/208669/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/208669/canvas/836387","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":2680,"height":3552,"images":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/208669/annotation/836387","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/208669/canvas/836387","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/8/3/6/3/5225_ca_object_representations_media_836387_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":2680,"height":3552,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-8-3-6-3-5225_ca_object_representations_media_836387_original.jpg"}}}]}]}]}