{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970","@type":"sc:Manifest","label":"Giovanni Battista Licata","rendering":{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/oggetti/276970-giovanni-battista-licata","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"<p>Giovanni Licata, detto Giovanni o Giovan&nbsp;Battista (Napoli, 23 giugno 1856 - Gildessa, Harar, 1886) fu botanico, esploratore e giornalista. Conclusi gli studi liceali, consegu&igrave; la laurea in scienze naturali nell&rsquo;Universit&agrave; di Napoli e successivamente insegn&ograve; scienze nelle scuole secondarie dell&rsquo;Istituto suor Orsola Benincasa. Strinse amicizia con l&rsquo;antropologo Paolo Mantegazza, la cui influenza appare evidente nel suo lavoro pubblicato nel 1879 a Napoli, <em>La fisiologia dell&rsquo;istinto</em>. Ben presto i suoi interessi si concentrarono sulle potenzialit&agrave; dell&rsquo;espansione commerciale italiana in Africa. In merito a tale argomento intervenne con articoli sul giornale napoletano &laquo;Corriere del mattino&raquo;, di cui divenne redattore, e su riviste specializzate come il &laquo;Bollettino della Societ&agrave; africana d&rsquo;Italia&raquo;, che diresse fino al 1882, e l&rsquo;&laquo;Esplorazione&raquo;, da lui stesso fondata e pubblicata dal gennaio all&rsquo;aprile 1883. Nel 1885 la Societ&agrave; commerciale colonizzatrice per Assab promosse una spedizione diretta in quell&rsquo;area: il Licata ne faceva parte con l&rsquo;incarico di compiere studi sulla geologia, la climatologia, la flora e la fauna. Partita da Catania il 27 febbraio 1885, la missione fece tappa a Porto Said, tocc&ograve; Gedda e el-Ḥodeida, quindi, attraversato lo stretto di Bab el-Mandeb e superata Aden, raggiunse Assab, il 28 aprile. Al ritorno, il Licata scrisse una relazione completa del viaggio illustrandone tutti gli aspetti, economici, geografici, climatici e naturalistici, che costituirono un volume dal titolo Assab e i Danachili. Viaggi e studi, Milano 1885, con prefazione dell&rsquo;amico Mantegazza. Le collezioni naturalistiche raccolte dal Licata furono da lui inviate al nascente Museo della Societ&agrave; africana d&rsquo;Italia, e rappresentarono la prima raccolta del genere fatta con intenti scientifici. In particolare le piante, inviate all&rsquo;istituto botanico dell&rsquo;Universit&agrave; di Napoli per essere definite e classificate, furono studiate dopo alcuni anni da Francesco Balsamo in un breve lavoro: <em>Elenco delle piante&hellip; raccolte in Africa da G.B. Licata nel 1886</em>, in &laquo;Bollettino della Societ&agrave; africana d&rsquo;Italia&raquo;, X (1891), pp. 158-163. Affascinato dagli esempi di alcuni esploratori italiani come Giuseppe Maria Giulietti e Gustavo Bianchi (che avevano perso la vita rispettivamente nel 1881 e nel 1884, nel corso di avventurose spedizioni), il Licata si un&igrave;, in qualit&agrave; di rappresentante del Club africano di Napoli, alla spedizione in Africa orientale organizzata dal conte Gian Pietro Porro, presidente della Societ&agrave; milanese d&rsquo;esplorazione geografica e commerciale per l&rsquo;Harar, che il 2 gennaio 1886 part&igrave; da Napoli diretta ad Aden. Il 26 aprile giunse in Italia un messaggio telegrafico del console italiano ad Aden, che trasmetteva la notizia, portata da una barca indigena proveniente da Zeila, che il sultano dell&rsquo;Harar aveva fatto uccidere tutti gli europei l&igrave; presenti e tutti i componenti della spedizione Porro. Soltanto dopo un anno i resti dei membri della missione furono riportati in Italia, per cura del marchese Gaetano Benzoni e del giornalista Giulio Del Valle de Paz, poi inumati nel Cimitero monumentale di Milano dove, il 18 luglio di quello stesso anno, nel ridotto del teatro alla Scala, ebbe luogo una solenne commemorazione del viaggio esplorativo affidata ad Attilio Brunialti.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n"},{"label":"Stato di conservazione","value":[[{"fieldCode":"stcd","label":"Data della rilevazione","value":null},{"fieldCode":"stato_conservazione_2","label":"Stato di conservazione","value":"buono"},{"fieldCode":"DescrizioneDanni","label":"Descrizione danni","value":null},{"fieldCode":"stcw","label":"Tipo supporto","value":null},{"fieldCode":"stato_cons_note","label":"Note","value":null}]]}],"sequences":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/canvas/836996","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":1779,"height":2552,"images":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/annotation/836996","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/canvas/836996","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/8/3/6/9/2162_ca_object_representations_media_836996_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":1779,"height":2552,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-8-3-6-9-2162_ca_object_representations_media_836996_original.jpg"}}}]},{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/canvas/836997","@type":"sc:Canvas","label":"2","width":1646,"height":2154,"images":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/annotation/836997","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/canvas/836997","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/8/3/6/9/31985_ca_object_representations_media_836997_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":1646,"height":2154,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-8-3-6-9-31985_ca_object_representations_media_836997_original.jpg"}}}]},{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/canvas/837001","@type":"sc:Canvas","label":"3","width":1086,"height":1306,"images":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/annotation/837001","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/276970/canvas/837001","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/8/3/7/0/67513_ca_object_representations_media_837001_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":1086,"height":1306,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-8-3-7-0-67513_ca_object_representations_media_837001_original.jpg"}}}]}]}]}