{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/302902","@type":"sc:Manifest","label":"Giorgio Cabibbe","rendering":{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/oggetti/302902-giorgio-cabibbe","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"Giorgio Cabibbe &egrave; stato un socialista. Ancora nel 2001 chiude un suo articolo, Torniamo alla politica, con una frase che parla di s&eacute; oltre che dei molti compagni di viaggio: &ldquo;C&rsquo;&egrave; ancora chi crede all&rsquo;idea socialista. Attende di sapere se deve chiuderla in un cassetto di casa o pu&ograve; trasmetterla a chi verr&agrave; dopo&rdquo;.&nbsp;<br />\r\nLa stessa frase ci parla del suo archivio. Che nel 2001 era ancora conservato nei cassetti della sua residenza romana e che ora &egrave; disponibile a chi voglia consultarlo presso la sede dell&rsquo;ESSMOI.&nbsp;<br />\r\nCabibbe abbracci&ograve; gli ideali del socialismo da giovane militante dell&rsquo;Associazione giovanile Nuova Resistenza, associazione ritenuta necessaria in quegli anni da molti giovani e giovanissimi che vi aderirono per affermare con forza il loro antifascismo. La sua non fu un&rsquo;adesione da semplice iscritto: dopo aver contribuito nel 1962 alla creazione della sezione milanese dell&rsquo;associazione, di cui fu segretario, a partire dal Consiglio nazionale del luglio 1963 entr&ograve; a far parte del Comitato esecutivo e ad agosto dello stesso anno venne incaricato della segreteria organizzativa. In questa veste segu&igrave; tutte le vicende di Nuova Resistenza, che dopo l&rsquo;impulso iniziale vide scemare i propri iscritti gi&agrave; a partire dal 1965, fino ad arrivare ad un naturale scioglimento pochi anni dopo. Negli stessi anni contribu&igrave; a fondare altre associazioni di cui fu presidente: i Centri democratici giovanili e il Centro di iniziativa democratica fra gli studenti. Ancora in ambito studentesco fu membro del Consiglio nazionale dell&#39;Associazione nazionale studenti serali. Parallelamente, Cabibbe ader&igrave; al PSI allora guidato da Francesco De Martino. Fu iscritto alla sezione Monforte di Milano, dove impar&ograve; a conoscere quel socialismo milanese che si diceva autonomista e che in seguito diventer&agrave; craxiano.&nbsp; Si fece strada nella FGSI, trasferendovi la rete di conoscenze creata e alimentata negli anni in cui era stato ai vertici di Nuova Resistenza, e riprendendo un&rsquo;abitudine che non lascer&agrave; mai alla paziente conservazione di testimonianze scritte del contesto del suo operare: dagli appunti alle circolari, dai dispacci di agenzia agli articoli. Minore l&rsquo;attenzione alla corrispondenza, di cui nell&rsquo;archivio si trovano rare tracce. Nella FGSI milanese ricopr&igrave; il ruolo di membro del Comitato direttivo provinciale, e in questa veste fu membro consultivo del Comitato centrale del partito. A marzo del 1970 si dimise dagli incarichi ricoperti nella Federazione giovanile in quanto assunto dalla Direzione nazionale del PSI.&nbsp;<br />\r\nGiorgio Cabibbe &egrave; stato un uomo di apparato. Nello stesso articolo citato in apertura espone la sua idea di partito: e risulta subito chiaro che per lui tornare alla politica significa tornare a una politica abitata da partiti, in cui sono questi corpi intermedi che intercettano desideri e bisogni e che si pongono a disposizione delle persone operando in nome di un&rsquo;idea. Non &egrave; per&ograve; tanto questo ideale di fondo che si respira nelle sue carte: pi&ugrave; che tra le parole del socialismo esse ci portano nei corridoi di via del Corso, sede della Direzione nazionale del PSI. L&#39;adesione giovanile agli ideali del socialismo Cabibbe pare averla declinata nell&#39;appartenenza all&#39;apparato del Partito socialista italiano, partito al quale ha dedicato tutte le sue energie di grande lavoratore nel corso degli anni passati a via del Corso. Entrato nel 1970 alla Direzione nazionale, ne usc&igrave; quando il Partito socialista stesso fu sfrattato, sotto il carico dei debiti e in seguito alle vicende giudiziarie che coinvolsero parte della dirigenza centrale e periferica negli anni di Tangentopoli. Il suo primo incarico fu di area organizzativa, come membro della Commissione per il tesseramento. Fu in seguito membro della Commissione centrale di controllo dalla sua istituzione nel 1976 al 1984 e poi, fino al 1994, della Commissione nazionale di garanzia, operativa a partire dal Congresso di Verona. In questa veste, ma sicuramente anche grazie a un&rsquo;indole metodica e precisa che esce fuori prepotentemente dal suo archivio, era un profondo conoscitore delle regole del partito. Delle regole esterne come di quelle interne: i regolamenti del personale, ovvero i contratti di lavoro, alla cui scrittura Cabibbe partecip&ograve; per tutti gli anni di via del Corso, che lo videro membro del Comitato dell&rsquo;apparato gi&agrave; dal 1970. Proprio in questa veste di rappresentante dei lavoratori di via del Corso segu&igrave; anche le vicende del commissariamento del PSI, cercando di far valere i loro diritti insieme ai propri. Queste conoscenze approfondite delle regole dell&rsquo;apparato politico centrale e periferico come di quello burocratico Cabibbe le port&ograve; con s&eacute; nei nuovi partiti socialisti cui ader&igrave; dopo lo scioglimento del PSI: i Socialisti italiani prima, i Socialisti democratici italiani poi, partiti per i quali contribu&igrave; alla scrittura dello Statuto e del Regolamento. Ma ancora prima segu&igrave; da vicino, come componente della Commissione nazionale di garanzia, le vicende che portarono al 47&deg; Congresso del PSI, che ne deliber&ograve; lo scioglimento e la messa in liquidazione: da un lato continuando le attivit&agrave; di controllo, dall&#39;altro verificando la legittimit&agrave; dei passaggi eccezionali che si erano susseguiti e la loro adesione allo statuto del partito.&nbsp;<br />\r\nNato a Milano il 16 maggio 1940, Cabibbe ha passato a Roma buona parte della sua vita; vi &egrave; morto all&#39;et&agrave; di 67 anni."},{"label":"Struttura","value":"Il fondo &egrave; organizzato in tre serie principali, che propongono un andamento logico-cronologico.<br />\r\nLe prime due presentano un&#39;ulteriore articolazione in sottoserie<br />\r\nSERIE 1. Interessi e militanze giovanili<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 1. Associazione giovanile Nuova Resistenza<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 2. Federazioni giovanili socialiste: FGS e FGSI<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 3. Raccolte di articoli<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 4. Altre attivit&agrave; e interessi<br />\r\nSERIE 2 Impegno e incarichi nel Partito socialista italiano<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 1. Commissioni per il tesseramento<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 2. Comitato dell&#39;Apparato, 27<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 3. Militanza<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 4. Documenti di organi direttivi, 11<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 5. Commissione centrale di controllo, 16<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 6. Commissione nazionale di garanzia, 16<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 7. Crisi e disfacimento del PSI, 16<br />\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sottoserie 8. Documenti di lavoro e memorabilia, 9<br />\r\nSERIE 3. Attivit&agrave; degli anni della crisi del PSI e successivi al suo scioglimento, 18<br />\r\n<br />\r\n<br />\r\n<br />\r\n&nbsp;"},{"label":"Criteri di descrizione","value":"Le descrizioni sono in larga parte estremamente analitiche; tutte forniscono numerose informazioni di contesto oltre che di contenuto. "},{"label":"Stato di conservazione","value":[[{"fieldCode":"stcd","label":"Data della rilevazione","value":null},{"fieldCode":"stato_conservazione_2","label":"Stato di conservazione","value":"buono"},{"fieldCode":"DescrizioneDanni","label":"Descrizione danni","value":null},{"fieldCode":"stcw","label":"Tipo supporto","value":null},{"fieldCode":"stato_cons_note","label":"Note","value":null}]]}],"sequences":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/302902/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[]}]}