{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313453","@type":"sc:Manifest","label":"Carla Lonzi","rendering":{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/oggetti/313453-carla-lonzi","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"Carla Lonzi, scrittrice e femminista italiana (Firenze 1931 - Milano 1982). Ultimati gli studi universitari, ha dato inizio a una brillante e lunga carriera come critica d&rsquo;arte, per poi ricoprire un ruolo di rilievo nel nascente movimento femminista italiano. Dopo aver co-fondato il gruppo &ldquo;Rivolta Femminile&rdquo; (con la pubblicazione del Manifesto, 1970) e la casa editrice a esso legata, ha dato alle stampe Sputiamo su Hegel (1970) e La donna clitoridea e la donna vaginale (1971). Prima sostenitrice dell&rsquo;utilit&agrave; dei &ldquo;gruppi di autocoscienza&rdquo; e teorica del &ldquo;pensiero della differenza&rdquo; (secondo il quale la donna non deve aspirare ad avere gli stessi diritti dell&rsquo;uomo, ma deve affermarsi in quanto soggetto differente), &egrave; stata la femminista pi&ugrave; influente del panorama italiano. Tra i suoi lavori occorre citare anche: Autoritratto (1969); Taci, anzi parla. Diario di una femminista (1978); Vai pure. Dialogo con Pietro Consagra (1981); Scacco ragionato. Poesie dal &#39;58 al &#39;63 (post., 1985); Armande sono io (post., 1992).&nbsp;<br />\r\n[nota biografica tratta da Enciclopedia Treccani - https://www.treccani.it/enciclopedia/carla-lonzi/ - link verificato 04/2026]<br />\r\n<br />\r\nMarta Lonzi nasce a Firenze il 13 aprile 1938. La madre Giulia Matteini nel 1929 aveva sposato Agostino Lonzi, che al momento della nascita di Marta aveva avviato da qualche anno una piccola attivit&agrave; industriale. Marta nasce dopo Carla e Lidia; seguiranno i fratelli Vittorio e Alfredo.<br />\r\nIscritta all&rsquo;Universit&agrave; degli studi di Firenze, Marta si laurea in architettura con una tesi in urbanistica, sotto la guida di Riccardo Morandi e Ludovico Quaroni, protagonisti delle vicende pi&ugrave; significative dell&rsquo;architettura italiana. Superato l&rsquo;esame di stato nell&rsquo;ottobre 1963, si iscrive all&#39;Ordine degli Architetti di Roma, dove nel frattempo si &egrave; trasferita dopo il matrimonio con Giancarlo Mibelli, imprenditore nel settore del legno attivo tra Roma, l&rsquo;isola d&rsquo;Elba e Cagliari. Nell&rsquo;arco di pochi anni nascono tre figli: Ginevra, Giovanni e Giulia; Marta cerca di conciliare la nuova dimensione di madre con quella di architetto, affrontando i primi lavori da professionista.&nbsp;<br />\r\nTramite la sorella Carla, critica d&rsquo;arte e scopritrice dell&rsquo;avanguardia artistica degli anni Sessanta, Marta entra in contatto con artisti di quel periodo. Dal 1967 al 1974 &egrave; assistente alla cattedra di Composizione architettonica, con Alberto Samon&agrave; e Ludovico Quaroni, all&rsquo;Universit&agrave; di Roma. Nella primavera del 1970 aderisce al Manifesto di Rivolta femminile, esperienza fondativa del femminismo italiano avviata da Carla Lonzi (con C. Accardi ed E. Banotti) a Roma e dilagata in altre citt&agrave; italiane (Milano, Torino, Genova&hellip;), quindi alla successiva creazione della omonima casa editrice a Milano nel 1971. In questi anni inizia l&rsquo;elaborazione dei presupposti teorici del processo creativo &ldquo;reale e non sublimato&rdquo;, approccio all&rsquo;architettura che si traduce nella pubblicazione del libro L&rsquo;architetto fuori di s&eacute; (collana Prototipi, 1982) e sar&agrave; poi sviluppato attraverso conferenze e seminari a Strasburgo, Nancy, Berlino, La Coru&ntilde;a, Granada, Barcellona. Le sue riflessioni teoriche si confrontano con una ricca esperienza professionale che include la realizzazione di edifici e la ristrutturazione d&rsquo;interni accanto alla partecipazione a concorsi di progettazione. Allarga poi l&rsquo;indagine sul processo creativo alla crisi della citt&agrave; moderna, riversandola nelle considerazioni pubblicate in Autenticit&agrave; e progetto (Jaca Book, 2006).<br />\r\nMarta muore a Roma il 9 aprile 2008.<br />\r\n[nota biografica tratta da Fondazione Elvira Badaracco - https://mostredigitali.fondazionebadaracco.it/it/45/nota-biografica - link verificato 04/2026]"},{"label":"Struttura","value":"Il fondo, cos&igrave; come ordinato dalla Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea - GNAMC, si articola in:<br />\r\nSezione I: Carla Lonzi<br />\r\n-&nbsp; &nbsp; Serie 1: Documentazione privata<br />\r\nsottoserie1: Gestione personale<br />\r\nsottoserie 2: Famiglia<br />\r\nsottoserie 3: Vita privata<br />\r\nsottoserie 4: Rapporti amicali<br />\r\nsottoserie 5: Vacanze e viaggi<br />\r\n-&nbsp; &nbsp; Serie 2: Formazione<br />\r\nsottoserie 1: Scolastica<br />\r\nsottoserie 2: Universitaria<br />\r\nsottoserie 3: Rapporto con MarisaVolpi<br />\r\n-&nbsp; &nbsp; Serie 3: Attivit&agrave; professionale<br />\r\nsottoserie 1: Attivit&agrave; derivante dal lavoro di tesi<br />\r\nsottoserie 2: Studi e ricerche<br />\r\nsottoserie 3: Rapporti professionali<br />\r\nsottoserie 4: Produzione scritta<br />\r\n-&nbsp; &nbsp; Serie 4: Rivolta femminile e femminismo<br />\r\nsottoserie 1: Rapporti epistolari<br />\r\nsottoserie 2: Approfondimenti<br />\r\nsottoserie 3: Produzione scritta e orale<br />\r\nsottoserie 4: Rivolta femminile<br />\r\nsottoserie 5: Rassegna stampa<br />\r\n<br />\r\nSezione II: Marta Lonzi<br />\r\n-&nbsp; &nbsp; Serie 1: Carla Lonzi<br />\r\nsottoserie 1: Trascrizioni<br />\r\nsottoserie 2: Monografie pubblicate da Rivolta femminile<br />\r\nsottoserie 3: Attivit&agrave; su Carla Lonzi<br />\r\n-&nbsp; &nbsp; Serie 2: Rivolta femminile<br />\r\n-&nbsp; &nbsp; Serie 3: Corrispondenza<br />\r\n-&nbsp; &nbsp; Serie 4: Documentazione professionale<br />\r\nSezione III: Biblioteca."},{"label":"Criteri di ordinamento","value":"L&#39;ordinamento del fondo &egrave; stato realizzato dalla &nbsp;la Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea - GNAMC; la prima azione eseguita nei confronti dei documenti &egrave; stata quella di rimuoverli dalle scatole ed &egrave; stata effettuata una preliminare analisi della documentazione suddividendola in macrocategorie, che ha permesso successivamente di iniziarne la lavorazione in maniera sistematica e con metodo. Le carte sono state esaminate ed inserite fisicamente in fascicoli provvisori per avere una concezione d&rsquo;insieme del fondo. Si &egrave; cercato il pi&ugrave; possibile di non creare fascicoli suddivisi per tipologia documentaria ma di rendere evidenti le attivit&agrave;, gli interessi e la storia stessa del soggetto produttorealfinedimantenerevisibileilvincolonaturaledelsusseguirsidelle carte nel tempo. I fascicoli sono dunque stati aggregati fra loro al fine di costituire le serie e le sottoserie, ossia la gerarchia della unit&agrave; archiviste.<br />\r\nCon il secondo versamento del corpus documentale, da parte di Battista Lena (aprile 2018), si &egrave; operata un&rsquo;accurata visione, anche insieme alla prof.ssa Buttarelli, della documentazione, la quale &egrave; stata suddivisa per raggruppamenti logici. Laddove possibile, le carte cos&igrave; raggruppate sono state inserite congruamente nei fascicoli gi&agrave; presenti ed oggetto della prima fase del lavoro di ordinamento; ove necessario, la struttura &egrave; stata invece integrata con le nuove acquisizioni riplasmando e rimettendo in discussione l&rsquo;alberatura. Questo hacomportatounamodificaedunospostamento logico di alcuni documenti, per una pi&ugrave; precisa aderenza alla comprensibilit&agrave; del fondo. Da qui ne &egrave; scaturita anche una relativa movimentazione fisica delle carte con il conseguente riposizionamento dei fascicoli nei faldoni, che, chiaramente, sono accresciuti di numero. Al fine di mantenere traccia della differente provenienza del patrimonio di Battista Lena, la documentazione conservata a Roma &egrave; stata identificata mediante una piccola R (R[oma]) apposta sull&rsquo;angolo in basso a destra delle camicie o dei fascicoli. Il fondo risulta dunque condizionato ad esclusione dei documenti fuori formato.<br />\r\nUn ulteriore versamento dell&rsquo;archivio da parte del figlio ha riguardato materiale iconografico relativo alla stesura della tesi di laurea, oltre ai dattiloscritti originali, acefali, della monografia Taci anzi parla. &Egrave; stato quindi inserito nella specifica unit&agrave; archivistica della Serie 2 Formazione, il nuovo materiale iconografico, aggiornando congruamente i dati.<br />\r\nInfine con l&rsquo;arrivo in Galleria dell&rsquo;ultima parte dell&rsquo;archivio, nel febbraio 2019, si &egrave; avviata l&rsquo;ultima fase di riordino e inventariazione. Le carte afferivano al periodo della formazione di Carla Lonzi e al primo periodo della sua attivit&agrave; professionale. Molta la corrispondenza pervenuta sia a livello familiare che professionale, oltre ad appunti di studio e di ricerca. La struttura dell&rsquo;archivio non ha subito alcuna modifica durante la lavorazione di quest&rsquo;ultima documentazione, ma molte delle unit&agrave; archivistiche esistenti sono cresciute di consistenza e, soprattutto per la corrispondenza, ne sono state create delle nuove.<br />\r\nLa seconda sezione del fondo, quella relativa a Marta Lonzi, &egrave; stata oggetto di un&rsquo;accurata analisi tanto da riuscire a delineare il naturale vincolo di legame dei documenti. Dopo la morte di Carla, infatti, Jaqueline Vodoz ha collezionato la sua produzione scritta, effettuandone la trascrizione e la rielaborazione. Ha dunque improntato una prima organizzazione degli scritti. La stessa Jacqueline, su richiesta di Marta, ha inviato il materiale alla sorella di Carla la quale, dopo avere elaborato al computer gli elenchi della Vodoz, ha suddiviso la documentazione per tipologia documentaria. In parte tale documentazione &egrave; pervenuta gi&agrave; fascicolata: in questo caso sono state mantenute le disposizioni per rendere testimonianza del lavoro effettuato. Il lavoro di ordinamento ha quindi riguardato parte di questo materiale che non era pi&ugrave; in ordine e per il quale si &egrave; potuto risalire all&rsquo;ordinamento originale grazie proprio alle segnature della Vodoz. Il restante corpus documentale della sezione II &egrave; stato ordinato e schedato in base alla tipologia e al contenuto delle carte sia in base all&rsquo;attivit&agrave; di Marta Lonzi.<br />\r\nSono stati dunque separati i documenti fuori consultazione relativi al materiale interdetto all&rsquo;accesso secondo la normativa vigente. Va notato, in ogni caso, che il fondo toutcourt si presenta con particolari caratteristiche in quanto ci&ograve; che appartiene alla sfera privata, specialmente quando ci avviciniamo al femminismo, diventa ambito professionale portando allo slittamento di questi due piani uno sull&rsquo;altro."},{"label":"Note","value":"La scheda del fondo (ad esclusione delle notizie successive al maggio 2024) &egrave; stata redatta a cura della Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea - GNAMC.<br />\r\nSi segnala che attualemente (giugno 2026) il Fondo Lonzi &egrave; in lavorazione; sar&agrave; pertanto non consultabile fino a termine dei lavori (novembre 2026)."}],"sequences":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313453/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313453/canvas/1150485","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":943,"height":1200,"images":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313453/annotation/1150485","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313453/canvas/1150485","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/1/1/5/0/4/9600_ca_object_representations_media_1150485_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":943,"height":1200,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-1-1-5-0-4-9600_ca_object_representations_media_1150485_original.jpg"}}}]}]}]}