{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313454","@type":"sc:Manifest","label":"Bertina Lopes","rendering":{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/oggetti/313454-bertina-lopes","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"Bertina Lopes &egrave;&nbsp; considerata l&rsquo;iniziatrice dell&rsquo;arte contemporanea africana.<br />\r\nNasce a Maputo in Mozambico nel 1924 da madre mozambicana e da padre portoghese. Frequenta il corso di pittura a Lisbona e l&rsquo;accademia delle Belle Arti. &Egrave; in contatto con famosi pittori. Rientra in Mozambico nel 1953 dove insegna pittura e disegno in un istituto tecnico femminile. Espone per la prima volta in Mozambico nel 1956.<br />\r\nSposa il poeta e giornalista Virgilio de Lemos e avranno due figli.&nbsp;<br />\r\nNel 1961, per ragioni politiche deve lasciare il Mozambico, ottiene una borsa di studio dalla fondazione Calouste Gulbenkian. Nel 1963 Bertina Lopes si trasferisce a Roma. Qui frequenta artisti e intellettuali come Carlo Levi, Marini Marini, Emilio Greco, Renato Guttuso, Franco Gentilini. Lorenzo Guerrini. Nel 1965 sposa in seconde nozze Francesco Confaloni e si stabilisce definitivamente a Roma.<br />\r\nEspone per la prima volta in Italia alla galleria Astrolabio di Roma nel 1970 presentata dal critico e giornalista&nbsp; Marcello Venturoli.<br />\r\nEnrico Crispolti, Simonetta Lux, Nello Ponente, Dario Micacchi presenteranno Bertina Lopes nelle gallerie di Venezia.<br />\r\nMolte le mostre personali e collettivi in Italia e all&rsquo;estero (Spagna, Portogallo, Mozambico, Angola, Capo Verde, Arabia Saudita, Germania, Gran Bretagna, Cuba, Svezia, Finlandia, USA).<br />\r\n<br />\r\nPrincipali riconoscimenti:&nbsp;<br />\r\n1975 Corf&ugrave; Primo premio internazionale di pittura,<br />\r\n1988 Grand Prix d&rsquo;Honneur dall&rsquo;Unione Europea dei Critici d&rsquo;Arte<br />\r\n1991 insignita del Premio mondiale Rachel Carson Memorial Foundation di New York presso l&rsquo;istituto di cultura africana a Roma per i suoi meriti artistici e umanitari<br />\r\n1992 Roma Camera del Cenacolo premio internazionale La Pleiade per l&rsquo;arte.<br />\r\n<br />\r\nLe Mostre di Bertina Lopes:<br />\r\n1973 e 1979 Calouste Gulbenkian<br />\r\n1986 Roma Mostra antologica a Palazzo Venezia di Roma.&nbsp;<br />\r\n1993 Lisbona antologica presso la fondazione Calouste Gulbenkian.<br />\r\n1996 Roma alla FAO una mostra tematica dell&rsquo;artista<br />\r\n2002&nbsp; Roma mostra antologica al Palazzo della Cancelleria apostolica<br />\r\nOnorificenze e premi<br />\r\n1993 Lisbona &egrave; nominata Commendatrice delle Arti dal presidente Mario Soarez<br />\r\nA Roma le &egrave; stato conferito il premio internazionale Beato Angelico per l&rsquo;Africa.<br />\r\n<br />\r\nLa sua pittura privilegia la radice mozambicana materna. Il suo lavoro artistico, come quello di molti altri della sua generazione, &egrave; intriso di critica sociale e nazionalismo mozambicano.<br />\r\nNel suo lavoro artistico, i suoi vivaci dipinti riflettono una duplice identit&agrave; che &egrave; sempre stata il filo conduttore del suo lavoro. Mescolando influenze occidentali e la radice mozambicana materna.<br />\r\n[nota tratta da Egidi Made in Italy - https://egidimadeinitaly.com/artisti/bertina-lopes/ - link verificato 04/2026]<br />\r\n<br />\r\nBertina Lopes ha prodotto uno straordinario complesso di opere intimamente intrecciato con attivismo politico e critica sociale. Fondendo spesso elementi formali e costruttivi ripresi dai circoli artistici europei a una visualit&agrave; associata al continente africano, l&rsquo;artista trasforma la tela in un mezzo per esprimere la libert&agrave;, sia a livello personale che in risposta alla situazione repressiva del proprio Paese d&rsquo;origine. Le sue opere sono caratterizzate da intricate composizioni di diverse prospettive e volumi disposti sullo stesso piano. L&rsquo;influenza cubista risulta evidente, bench&eacute; contrassegnata da un forte gesto personale quando combina maschere e totem a creare forme che evocano movimenti di danza realizzati con audaci pennellate. Non di rado, nelle sue opere l&rsquo;artista incorpora paglia, piume e tessuti colorati. I suoi Totem si ispirano alle cerimonie Nyau e alle danze Tufo, tradizioni locali del Mozambico oggetto di sprezzo durante il periodo coloniale. Queste influenze rafforzano in lei il suo essere straniera in Italia e allo stesso tempo contribuiscono a mantenere un forte legame con la sua eredit&agrave; mozambicana.<br />\r\n[nota tratta da La Biennale di Venezia - https://www.labiennale.org/it/arte/2024/nucleo-contemporaneo/bertina-lopes - link verificato 04/2026]<br />\r\n<br />\r\nHa svolto un importante ruolo di mediazione negli accordi di Roma che portarono all&#39;indipendenza del Mozambico ne l1974 e ha svolto a Roma, dove &egrave; giunta nel 1964, una intensa e rilevante attivit&agrave; artistica a contatto con i principali artisti contemporanei, esponendo in importanti mostre e ottenendo altri riconoscimenti [nota tratta dalla scheda del fondo della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio].<br />\r\n<br />\r\nL&rsquo;ultima apparizione pubblica di Lopes &egrave; stata alla Biennale di Venezia nel 2011.<br />\r\nBertina Lopes muore a Roma nel 2012."},{"label":"Criteri di ordinamento","value":"Attualmente il fondo non &egrave; ordinato e non &egrave; provvisto di strumenti di ricerca."}],"sequences":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313454/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313454/canvas/1150396","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":1500,"height":1249,"images":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313454/annotation/1150396","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/313454/canvas/1150396","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/1/1/5/0/3/57586_ca_object_representations_media_1150396_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":1500,"height":1249,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-1-1-5-0-3-57586_ca_object_representations_media_1150396_original.jpg"}}}]}]}]}