{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/498","@type":"sc:Manifest","label":"Gerardo Bruni","rendering":{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/oggetti/498-gerardo-bruni","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"Gerardo Bruni (Giraldo), nacque a Ocosce di Cascia (Perugia) il 30 giugno 1896. <br />\nChiamato alle armi nel 1915, fu ferito negli ultimi giorni della guerra e decorato con medaglia di bronzo; si laureò in filosofia nel 1922 alla Sapienza di Roma. Bibliotecario alla Biblioteca apostolica vaticana, lavorò all'elaborazione del nuovo schedario basato sulle nuove norme di catalogazione, codificate dalla Library of Congress. Per questo nel 1927 effettuò un viaggio di studio negli Stati uniti su incarico del prefetto della Biblioteca Vaticana, card. Giovani Mercati. Dal 1938 diresse e promosse l'opera religiosa e assistenziale dell'Opera di Santa Rita da Cascia. Nel 1941 costituì il Movimento cristiano sociale, insieme a Anna Maria Enriques Agnoletti, Tea Silvestra Sesini, Lorenzo Lapponi, che ne guidarono la partecipazione alla Resistenza, soprattutto nel Lazio, Toscana, Veneto. Il Movimento, trasformato in Partito, ottenne 50.000 voti alle elezioni del giugno 1946 e Bruni venne eletto nel collegio unico nazionale. Nelle elezioni del 1948, dopo il fallimento del tentativo di dar vita a un movimento cattolico politico con Guido Miglioli, il Pcs aderì al Fronte democratico popolare, ma poi si presentò con liste autonome; il che non permise a Bruni di essere eletto. Dopo aver perso il posto di bibliotecario vaticano a causa della sua militanza politica nel 1946, Bruni si diede all'insegnamento di storia e filosofia nei licei, entrando poi nell'Istituto di studi filosofici dell'Università di Roma. Nel 1955 conseguì la libera docenza in Storia della filosofia medievale e, successivamente, insegnò Storia delle dottrine politiche. <br />\nOppostosi alla formazione del Mucp (di Ada Alessandrini e Federico Rossi), aderì nelle elezioni del 1953 alla lista dell'Unione socialista indipendente, non riuscendo eletto. <br />\nNegli ultimi anni apprezzò l'evoluzione del Pci, pur restando critico di fronte al compromesso storico; mantenne rapporti cordiali con il Partito radicale e nel 1974 fu il primo firmatario della richiesta del referendum abrogativo delle legge d'attuazione in Italia del Concordato del 1929. <br />\nMorì a Roma il 10 dicembre 1975."},{"label":"Criteri di ordinamento","value":"Il fondo è pervenuto alla Fondazione Basso in buone condizioni, sia per quanto riguarda la conservazione materiale che per la sua integrità; si presentava diviso in serie secondo le tematiche (per le carte personali di Bruni) e per le competenze (per le carte del Pcs). Negli anni Ottanta ha avuto un primo parziale ordinamento da parte di Riccardo Vommaro e Antonio Parisella, consistente soprattutto in una sistemazione cronologica complessiva.<br />\nLa parte del fondo relativa all'archivio del Partito cristiano sociale, cui si aggiunge la documentazione sedimentata da Bruni nel corso della sua attività nel partito, si è presentata ordinata secondo una divisione dei documenti riguardanti gli uffici centrali e i rapporti con la periferia; suddivisione che è stata conservata, nonostante siano state trovate tracce di un tentativo dello stesso Bruni di riordinare il materiale secondo partizioni cronologiche. <br />\nTra il 2005 e il 2006 è stato condotto da Simona Luciani un ordinamento definitivo delle carte, riprendendo e completando quello degli anni Ottanta. In particolare, mentre - come si è detto - le carte del Pcs si presentavano già sostanzialmente ordinate, si è dedicata particolare attenzione alla sistemazione delLa serie \"Scritti\" (la più cospicua del fondo, 26 buste). Sono state recuperate le unità archivistiche originali per quanto possibile; in linea di massima si è preferito non spostare la documentazione, se non si era certi che un dato ordine delle carte fosse frutto del parziale ordinamento degli anni Ottanta o di un disordine casuale, piuttosto che di un'impostazione data da Bruni. In tali casi si è ovviato attraverso rimandi e note nella descrizione archivistica.<br />\nAlla fine dell'ordinamento il fondo si presenta organizzato in otto serie:<br />\n1. Carte personali; 2. Scritti; 3. Attività politica e Pcs; 4. Federazioni e sezioni del Pcs; 5. Corrispondenza con persone; 6. Rapporti con enti; 7. Stampa; 8. L'opera e l'Ordine di Santa Rita da Cascia; Appendice. Documenti provenienti da altri archivi."},{"label":"Note","value":"L'ordinamento del 2005-2006 e l'inventariazione informatizzata del fondo sono state realizzate grazie a un contributo della Fondazione Cariplo.<br />\nIl fondo è descritto a livello di unità archivistica e sottofascicolo; è stata realizzata una schedatura a livello documentale solo per scritti e interventi di Bruni editi o inediti (questi ultimi solo quando fossero completi).<br />\nTra il 2008 e il 2009, nell'ambito del progetto Archivi on line del Senato della Repubblica, sono stati schedati a livello documento (da Patrizia Gabrielli) i documenti relativi all'attività di Bruni nell'Assemblea costituente (Serie 3, s.serie 2).<br />\nSulle cartelle non originali sono presenti delle segnature: in alto a destra dell'ordinamento degli anni Ottanta, in basso a destra dell'ordinamento del 2005.<br />\nInsieme al fondo archivistico, Bruni ha donato una collezione di volumi, che sono stati inseriti nel patrimonio della Biblioteca Basso; in Archivio si tiene traccia degli stessi volumi con delle schedine cartacee ordinate alfabeticamente per autore."}],"sequences":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/498/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/498/canvas/1150360","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":1200,"height":841,"images":[{"@id":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/498/annotation/1150360","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://frlazio900.tocc.promemoriagroup.com/iiif/manifest/498/canvas/1150360","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/1/1/5/0/3/38025_ca_object_representations_media_1150360_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":1200,"height":841,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-1-1-5-0-3-38025_ca_object_representations_media_1150360_original.jpg"}}}]}]}]}