Lazio'900

Fondazione Marco Pannella

Costituita il 10 marzo 2021, la Fondazione Marco Pannella si prefigge di divulgare il pensiero politico di Marco Pannella, riassunto negli aggettivi con i quali nel 1991 egli stesso aveva qualificato il Partito Radicale: nonviolento-gandhiano, transnazionale, transpartitico, democratico, ambientalista, ecologista, federalista democratico, laico, federalista europeo, liberal-democratico, liberal-socialista, libertario, antiautoritario, antiproibizionista, antipartitocratico, antimilitarista, anticlericale. La Fondazione intende inoltre divulgare e valorizzare i contenuti del Manifesto-Appello dei Premi Nobel contro lo sterminio per fame, scritto da Marco Pannella e sottoscritto nel 1981 da centotredici Premi Nobel, e favorire la diffusione del senso civico attraverso la difesa della legalità, dello Stato di diritto e della democrazia, a livello del diritto nazionale, internazionale e transnazionale.
A questi fini, la Fondazione è impegnata a raccogliere e conservare, promuovendone la più ampia conoscenza, ogni forma di documentazione, nel senso più esteso del termine, delle idee di Marco Pannella; a promuovere manifestazioni, seminari, conferenze, incontri, organizzando programmi di istruzione e formazione; a promuovere, realizzare e finanziare strumenti archivistici, bibliografici e multimediali utili all’approfondimento della figura e del pensiero di Marco Pannella, a beneficio dei cittadini e della comunità scientifica.

Il patrimonio archivistico

Presso la sede della Fondazione Marco Pannella, in via di Torre Argentina 76 a Roma, sono custoditi 28 fondi riferibili al Partito Radicale e ai suoi dirigenti: Archivio del Coordinamento radicale antiproibizionista – CORA; Archivio fotografico; Laura Arconti e Laura Terni; Angiolo Bandinelli; Lucio Bertè; Emma Bonino; Antonio Borrelli; Giuseppe Calderisi; Camera dei Deputati 1 e 2; Aurelio Candido; Marco Cappato; Davide Ciaccia; Roberto Cicciomessere; Adele Faccio; Interrogazioni a riposta scritta; Liberazione; Notizie Radicali; Marco Pannella; Parlamento Europeo; Partito Radicale 1 e 2; Rassegna Stampa; Aloisio e Giuliano Rendi; Segreteria del Partito Radicale; Stampe Radicali; Sergio Stanzani; Lorenzo Strik Lievers; Maurizio Turco; Varie da censire.
Tutti i 28 fondi sono numerati e individuati dal decreto dichiarativo di interesse storico particolarmente importante n. 20, prot. 1086, notificato il 18 marzo 2020 dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio al Partito Radicale – Lista Marco Pannella, allora detentore del fondo, trasferito giuridicamente alla Fondazione “Marco Pannella” con autorizzazione della medesima Soprintendenza, prot. 1302 del 26 marzo 2021.
La documentazione del fondo Marco Pannella è stata oggetto di interventi grazie alla vincita di tre bandi pubblici per gli archivi dei movimenti politici emanati dalla DGA per gli anni 2021, 2022 e 2025. Nel 2021 è stato prodotto un elenco di tutta la documentazione afferente al fondo; nel 2022 è stato riordinata la I Sezione del fondo, riguardante specificatamente i primi anni dell’attività politica di Marco Pannella (1946-1960), con redazione del relativo inventario; nel 2025 l’elenco prodotto nel 2021 è stato integrato con circa 6 metri lineari di documentazione rinvenuta nel 2024 in due grandi valigie provenienti dalla residenza romana di Pannella (in via della Panetteria, 36). Con l’intervento del 2025 si è quindi concluso il lavoro di ricognizione dell’intera documentazione afferente al fondo Marco Pannella, la cui consistenza ammonta complessivamente a circa 200 metri lineari.
Nel 2026, anno in cui ricorre il decennale della scomparsa del leader radicale, avvenuta il 19 maggio 2016, la Fondazione ha aderito alla piattaforma Lazio 900 e ha programmato il proseguimento del riordino e dell’inventariazione del fondo Marco Pannella relativamente alle carte dal 1960 al 1976.

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