Lazio'900
Ruggero Zangrandi ad Amerigo Terenzi
Corrispondenza

Metadati

Tipologia
Lettera
Data
Data:
21/4/1950
Data topica
Data topica:
Roma
Deduzione:
Contenuto
Ruggero Zangrandi si rivolge ad Amerigo Terenzi, dichiarandosi «seccato» dai «continui richiami ad un certo costume comunista», che seppure non sono rivolti a lui direttamente, ritiene siano evidentemente a lui indirizzati. Considerando necessario essere conosciuto meglio all'interno del Partito, coglie l'occasione per ripercorrere tutta la sua storia politica e professionale, per «fissare, senza falsi pudori e modestie, dei punti di riferimento in base ai quali chi di ragione sia posto in grado di giudicare con cognizione e completezza». Rievoca l'attività antifascista svolta prima dell'arresto nel 1942 e rivendica il silenzio mantenuto durante gli interrogatori, nonostante il rischio della pena di morte. Sottolinea l'ostilità riscontrata, al ritorno dalla prigionia, tra i compagni di Partito, la sua attività silenziosa nella Sezione Parioli e la donazione al Pci del patrimonio del Psr (v. un. n. 47). Quanto all'attività giornalistica, iniziata anni prima con la collaborazione a «La Repubblica d'Italia», sottolinea i sacrifici finanziari derivanti per lui dall'abbandono del posto di lavoro in Rai e la grande attività spesa nei giornali del Partito, senza ricavarne vantaggi, né professionali né economici. Rileva, infine, come il lavoro giornalistico, nello specifico di scarsa soddisfazione, richieda il sacrificio dell'attività di scrittore, per lui di grande importanza (considera che avrebbe da tempo cercato un altro lavoro, se non ritenesse suo «dovere di partito andare avanti»). Si congeda sottolineando il carattere privato della lettera, ispirato dai sentimenti fraterni che prova per il suo interlocutore, che lo ha fatto recedere dal proposito di mandare un diverso tipo di memoriale alla Segreteria.
Numerazione
Numero:
1

Relazioni

Soggetto produttoreZangrandi, Ruggero
Fondo di appartenenzaRuggero Zangrandi
Hai domande su questa scheda archivistica? Se hai notato un dettaglio da approfondire, vuoi segnalare un’informazione mancante o inesatta, oppure desideri entrare in contatto con l’ente conservatore per saperne di più, inviaci la tua segnalazione. Ogni contributo aiuta a migliorare la qualità delle informazioni e a valorizzare il patrimonio archivistico.