"Finanziamento / Banche"
Metadati
- Tipologia
- Fascicolo
- Data
- Data:
- 18/3/1970 - 17/10/1974
- Consistenza
- Quantità:
- 235
- Tipologia:
- carta/e
- Quantità:
- 213
- Tipologia:
- documento/i
- Contenuto
- Corrispondenza tra Lelio Basso, Banca d'Italia, (Giuseppe Arcaini), Rosario Nicolò, Gaetano Russo, Silvio Golzio (Credito italiano), Gianni Ferrara, Guido Carli, Emilio Colombo, Istituto di credito delle casse di risparmio italiane, Banco di Napoli, Raffaele Mattioli (Banca commerciale italiana), Giordano Dell'Amore, Reno Ferrara e Mirko Zagnoli (Cassa di risparmio delle province lombarde), Giuseppe Petrilli (Presidente Iri), Emanuele Cossetto (Direttore generale della Finmare), Piero Caleffi, Silvio Gava, Paolo Pagliazzi (Monte dei paschi di Siena - Provveditore), Giuseppe Dosi (Presidente Ina), Nerio Nesi (vice presidente della Cassa di risparmio di Torino), Luigi Berlinguer, Gaetano Stammati (Banca commerciale italiana - Presidente), Finsider, Roberto Barzanti (Sindaco di Siena), Credito italiano - Direzione generale, Ferdinando Ventriglia (Banco di Roma - Amministratore delegato), Mario Braidotti (Banco di santo spirito - Direzione centrale), Antigono Donati, Alberto De Vincolis (Banca nazionale del lavoro), Carlo Polli, Paolo Barile, Banca Toscana (Direzione generale), Francesco Libonati, Credito italiano - Ufficio di rappresentanza di Roma, Francesco Albertini, Luigi Bertoldi, C. Marzano (Cassa di risparmio di Roma); resoconto dei contributi ricevuti.
- Descrizione estrinseca
- Lettere datt.; fotocopie.
- Unità di conservazione
- Unità di conservazione:
- Busta
- Numero / i:
- 9
Relazioni
Soggetto produttoreIstituto per lo studio della società contemporanea
Soggetto conservatoreFondazione Lelio e Lisli Basso ETS
Fondo di appartenenzaIstituto per lo studio della società contemporanea (Issoco)
Hai domande su questa scheda archivistica? Se hai notato un dettaglio da approfondire, vuoi segnalare un’informazione mancante o inesatta, oppure desideri entrare in contatto con l’ente conservatore per saperne di più, inviaci la tua segnalazione. Ogni contributo aiuta a migliorare la qualità delle informazioni e a valorizzare il patrimonio archivistico.