Metadati
- Tipologia
- Sottoserie
- Data
- Data:
- 1984-1988
- Storia istituzionale/Biografia
Il 27 dicembre 1983 il ministro degli esteri Giulio Andreotti, cui non era estranea la competenza di Tripodi verso le questioni internazionali, gli chiese la disponibilità a entrare a far parte della Commissione italiana per l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), disponibilità che Tripodi concesse senza riserve. Simile competenza gli derivava dall’essere stato membro dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa dal 19 dicembre 1979 all’11 luglio 1983.
Eletto nel 1984 parlamentare europeo, Tripodi assunse il compito attivandosi per rendere più strette le relazioni tra le componenti del Gruppo delle Destre europee, composto, oltre che da europarlamentari del Msi-Dn, da quelli del francese Front national di Jean-Marie Le Pen e del greco Ethniki Politiki Enosis. Con esse si organizzò un Convegno a Roma, nell’aprile 1985, per discutere delle politiche economiche, sociali, della difesa, che il Gruppo delle Destre europee avrebbe messo in campo. Tripodi tenne una relazione sui problemi della difesa militare auspicando scelte unitarie in seno alla Comunità europea, anche per costringere gli Stati Uniti a passare da un equilibrio nucleare offensivo a un equilibrio difensivo, mostrando apprezzamento per le armi spaziali antibalistiche. In quell’occasione i rappresentanti del Gruppo furono ricevuti dal pontefice Giovanni Paolo II.
Nell’ambito del Parlamento europeo entrò nella Commissione per la cultura e l'istruzione, di cui fu vicepresidente; fece inoltre parte della Delegazione permanente per i rapporti con la Repubblica popolare cinese. In occasione del dibattito sulla relazione Bettiza intorno ai rapporti comunitari con la Cina, diede conto all’Assemblea del voto favorevole del Gruppo delle Destre europee, anche nel ricordo della missione con la delegazione europea durante la quale poté constatare «l’impegno della Cina di Deng per meritare l’attenzione dell’Occidente sulla modernizzazione di quell’immenso Paese».
Nell'ottobre 1985 il Commissario europeo alla cultura e all’ambiente Carlo Ripa di Meana scrisse a Tripodi per scusarsi di aver omesso, in un suo intervento non specificato, «una dichiarazione di consenso con le sue giustissime considerazioni. Ho riparato nel resoconto».
- Storia archivistica
- La documentazione, non abbondante, è per lo più raccolta in un fascicolo dove i singoli sottofascicoli sono disposti in un ordine originario non cronologico, ordine che si è pensato di mantenere, avendo per il soggetto produttore una logica tematica.
- Contenuto
Si tratta per lo più di documenti ufficiali e di atti parlamentari dell'Assemblea di Strasburgo, nonché di pubblicazioni, tra cui «Rapporto Europa», trisettimanale, poi mensile, curato dall'Ufficio Europa del Msi-Dn. E' presente corrispondenza.
- Descrittori
- Storia della Destra,Europa
- Reference code
- IT-RM1189.TRIPODI.0002.0006