Serie | 1862 - 1986Direzioni di Massimiliano Bartoloni (1970-1974) e Antonino Iaria (1974-1993)ASL ROMA 1
Direzione sanitaria dal 1971 al 1981
Serie
Metadati
- Tipologia
- Serie
- Data
- Data:
- 1862 - 1986
- Consistenza
- Consistenza (testo libero):
- 226 unità archivistiche.
- Contenuto
- Anche negli anni 1970-1981 la corrispondenza dei direttori sanitari si svolge principalmente con gli uffici della Provincia di Roma che si occupano delle questioni riguardanti la sanità e l'assistenza. Oltre alla gestione ordinaria, le pratiche trattano, in misura crescente, l'attuazione della riforma psichiatrica ed evidenziano i profondi mutamenti che questa determinò in tutti gli aspetti della vita dell'Ospedale.
Tra i fatti di maggior rilievo si segnalano:
1) dal punto di vista dell'organizzazione strutturale, la divisione del manicomio in Ospedale I e II - avvenuta nel 1974 in ottemperanza alla Legge 12 febbraio 1968, n. 132 - e l'istituzione di un reparto di clinica psichiatrica, in seguito alla Convenzione firmata tra l'Ospedale e la facoltà di psichiatria dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" il 30 aprile del 1976;
2) per l'assistenza ai ricoverati, l'istituzione, nel 1977, dell'ufficio del medico igienista interno all'Ospedale (cfr. ASMP, Sezione F, Serie XX-XXI) e la riforma di tutto il settore dietologico con l'introduzione di nuove tabelle dietetiche e la predisposizione di corsi di qualificazione per il personale addetto all'alimentazione dei ricoverati;
3) da un punto di vista più propriamente terapeutico, lo sviluppo delle attività di ricreazione e lavoro dedicate ai ricoverati, organizzate anche da associazioni esterne, sempre più presenti all'interno dell'Ospedale. Tali attività (socioterapia, ludoterapia, musicoterapica, corsi didattici, soggiorni estivi, ecc.), rivestono spesso carattere sperimentale e tra le carte sono presenti numerose relazioni, dedicate sia ai programmi e alle finalità, sia ai risultati ottenuti. Si segnalano, inoltre, i fascicoli dedicati alle sperimentazioni dei reparti aperti e al coinvolgimento politico e sociale del territorio nella vita dell'Ospedale. Una menzione particolare spetta poi al ruolo svolto dai Centri d'igiene mentale e alla sempre maggiore rilevanza che essi andarono assumendo, nel corso degli anni, nella cura e nel recupero dei malati di mente;
4) per quanto riguarda l'attività istituzionale, infine, occorre tenere presente che quasi sempre i direttori dell'Ospedale facevano parte delle numerose commissioni di studio nominate dalla Provincia, negli anni '70, allo scopo di individuare principi e criteri di gestione della riforma. Sono presenti, nei fascicoli, numerosi verbali delle sedute e le relazioni finali prodotte dalle commissioni, come anche copia di tutte le delibere provinciali e i verbali delle sedute del Consiglio riguardanti la materia.
E' risultato particolarmente complesso individuare l'organizzazione dell'archivio della Direzione sanitaria dal 1970 ai primi anni '80, principalmente a causa dell'assenza della gran parte delle coperte originali dei fascicoli e delle segnature sulle carte e del grave stato di disordine in cui la documentazione è pervenuta.
L'archivio dell'Ospedale nel periodo 1970-1981 sembra così organizzato:
1) nel 1971, dopo la nomina a direttore di Massimiliano Bartoloni, già vice-primario anziano dell'Ospedale, si procedette, secondo la tradizione, a una nuova apertura dei fascicoli della Direzione. Venne introdotto un nuovo titolario che restò in vigore fino al 1976 e che, seppur simile a quello adottato nei periodi precedenti, apportò una sostanziale novità: non prevedeva le posizioni relative al personale infermieristico e sanitario, che tradizionalmente erano sempre state gestite dalla Direzione sanitaria. Come specificato più oltre, tali pratiche erano gestite autonomamente, a partire dal 1971, dapprima dall'ufficio del personale, poi dalle segreterie amministrative degli ospedali I e II e, infine, a partire dal 1976, dalla Direzione amministrativa. Quanto al sistema di classificazione il titolario risultava sempre basato sulla numerazione progressiva dei fascicoli, con la semplice aggiunta della lettera "A" alla posizione generale. Quasi tutti i fascicoli mantennero, in questo periodo, la posizione a essi attribuita negli anni precedenti;
2) nel periodo 1974-1981, successivamente alla divisione in Ospedale I e Ospedale II, sono presenti due archivi di Direzione, facenti capo ciascuno a un Ospedale. In questo periodo tutta la corrispondenza generale è sempre firmata insieme dai due direttori e spesso infatti i fascicoli contengono le stesse carte (per la corrispondenza in partenza spesso si trovano due originali, molti documenti in entrambi gli archivi sono in copia). Le due direzioni, inizialmente collocate nei locali tradizionalmente occupati dall'ufficio, furono divise a partire dal 1977, anno in cui la Direzione dell'Ospedale II venne spostata al Padiglione XC. Nel primo periodo (1974-1976) entrambe le direzioni adottarono per la classificazione delle carte il titolario in vigore, senza apportare modifiche. Sembra inoltre probabile che, in questa prima fase, l'Ospedale I non abbia costituito ex novo un proprio archivio ma, semplicemente, abbia continuato nell'utilizzo dei fascicoli generali aperti dal direttore precedente. Successivamente al 1977 entrambi gli Ospedali costituirono un proprio archivio. Tutte le carte di questi anni, sia le minute sia la corrispondenza in arrivo, portano la dicitura "OP I" e "OP II", in quanto probabilmente la corrispondenza era gestita da una segreteria generale che aveva anche il compito di smistare i documenti. Le carte degli anni 1977-1981 dell'Ospedale II, come meglio specificato in seguito furono in parte acquisite dalla direzione di Antonino Iaria successivamente alla riunificazione degli Ospedali, anche se non è stato possibile stabilire con certezze le modalità e l'ampiezza di tale intervento.
- Numerazione
- Numero:
- 5
- Reference code
- IT-MLM.SMP.0000.0001.0005
Relazioni
Soggetto produttoreOspedale psichiatrico Santa Maria della Pietà, Roma
Soggetto conservatoreMuseo Laboratorio della Mente - ASL Roma1
Fondo di appartenenzaOspedale psichiatrico Santa Maria della Pietà di Roma
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