Lazio'900
Entrata e uscita
Serie

Metadati

Tipologia
Serie
Data
Data:
1800 - 1885
Consistenza
Consistenza (testo libero):
6 unità archivistiche.
Contenuto
L'attività dell'esattore, che eredita parte delle funzioni svolte precedentemente dal maestro di casa, è testimoniata per la prima volta il 16 settembre 1800, quando ha inizio la Visita apostolica del cardinale Trajetto di Caraffa. Ha l'incarico di riscuotere i denari che a vario titolo sono dovuti all'ospedale e di consegnarli al depositario: fino al 1803 tali entrate vengono consegnate al maestro di casa dall'esattore; a partire dal 1804 l'esattore effettua direttamente i depositi al Banco di Santo Spirito.
I registri sono generalmente organizzati in due sezioni, una riservata alle entrate e una alle uscite; sono annotati spesso succinti bilanci di cassa ottenuti defalcando le uscite dalle entrate.
Spetta all'esattore compilare i registri relativi alle entrate da rendite e da alimenti: sugli stessi registri viene annotato il relativo deposito, al Banco di Santo Spirito fino al 1863 e alla Banca Pontificia fino al 1870. Le "fedi di deposito" vengono poi conservate negli uffici della Computisteria.
I registri compresi nella serie delle entrate e delle uscite riportano le entrate provenienti dai beni immobili e dalle varie rendite spettanti all'ospedale (in un solo caso, cfr. reg. 2, sono registrate anche le entrate da alimenti, scritturate per il resto in registri appositi) e, quanto alle uscite, i depositi effettuati al Banco di Santo Spirito e i pagamenti fatti direttamente dall'esattore: le registrazioni delle uscite riportano, in questi ultimi casi, il numero della ricevuta.
Numerazione
Numero:
1
Reference code
IT-MLM.SMP.0000.0001.0001

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