Magerand e Cirefice intervistano Famiano Crucianelli
Metadati
- Tipologia
- Intervista
- Data
- Data:
- 22/02/2022
- Consistenza
- Tipologia:
- file audio
- Quantità:
- 1
- Durata
- 57:18 min.
- Contenuto
Attraverso la ricostruzione del percorso di vita di Famiano Crucianelli, si ripercorrono le tappe di un pezzo di storia de «il Manifesto».
In particolare, si affrontano le seguenti tematiche: all'inizio si raccontano l'iscrizione di Crucianelli alla facoltà di medicina nel 1967 e l'esplosione dei movimenti del '68, la creazione del collettivo di medicina, il rapporto stretto con gli operai della Tiburtina e l'apertura dell'ambulatorio del popolo a S. Basilio. Si è poi passati al momento in cui «il Manifesto» si avvicinò ai collettivi universitari, passando per le elezioni politiche del '72 fino allo scontro interno al giornale tra Pintor, Magri e Rossanda. Si sono poi ritracciate le vicende a seguito dell'allontanamento di Magri dal giornale, relative al lavoro più consistente all'interno de «il Manifesto» e al tentativo di riunificazione con il vecchio PSIUP con la conseguente rottura con i movimenti di sinistra (soprattutto quelli nati post '68). Il racconto prosegue con l’assegnazione a Crucianelli del ruolo di funzionario del PDUP, l'inizio della svolta politica insieme a Lotta Continua e Avanguardia Operaia e la presenza del PDUP nel movimento studentesco. Accennando poi alla contrapposizione tra PCI e movimento nel 1977, l'intervista si concentra poi sulla successiva maturazione della separazione tra il 1978 e il 1979 e sull’entrata in parlamento di Crucianelli nel 1979, toccando anche il tema delle evidenti diversità di pensiero circa la vicenda Moro, del rapporto con la tradizione comunista, fino alla pubblicazione di «Album di Famiglia» di Rossana Rossanda. Si è poi dato spazio da una parte alla questione dei finanziamenti al giornale e il finanziamento pubblico degli eletti dal 1976 in poi, dall’altra al viaggio in centro America, del quale si segnalano il periodo passato nella guerriglia salvadoregna, in Messico e in Nicaragua, i contatti di Luciana Castellina con la sinistra europea e la conseguente relazione de «il Manifesto» con i movimenti europei ed extra europei.
- Sonoro
- Sonoro:
- sì
- Supporto
- digitale
- Supporto originale
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- no
- Formato
- mp3
Relazioni
Soggetto produttoreBasso, Lelio
Fondo di appartenenzaRaccolte della Fondazione Basso
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