Magerand, Cirefice e Le Quang intervistano Luciana Castellina
Metadati
- Tipologia
- Intervista
- Data
- Data:
- 12/04/2022
- Consistenza
- Tipologia:
- file audio
- Quantità:
- 1
- Durata
- 76:52 min
- Contenuto
- Attraverso la ricostruzione del percorso di vita di Luciana Castellina, si ripercorrono le tappe di un pezzo di storia de «il Manifesto».
In particolare, si affrontano le seguenti tematiche: all'inizio si è rintracciata la nascita di uno scontro interno al PCI all'inizio degli anni '60, arrivando a definire il primo nucleo de «il Manifesto» nato dalla corrente "ingraiana", ricordando la partecipazione di alcuni suoi membri alla Resistenza. Si sono poi menzionati il convegno dell’Istituto Gramsci sulle Tendenze del capitalismo italiano del marzo 1962, le posizioni di Palmiro Togliatti e Giorgio Amendola su modello di sviluppo e riforme di struttura, il declassamento di Ingrao da Segretario di partito a Presidente del gruppo parlamentare e infine l’undicesimo congresso nazionale del PCI nel 1966. Il racconto è proseguito con la formazione de «il gruppo del Manifesto» a febbraio del 1969, il successo inaspettato con la prima uscita della rivista a giugno del 1969, le richieste di adesione da parte dei gruppi sessantottini e la particolarità de «il Manifesto» di Salerno. Sono state poi citate l'espulsione da Botteghe Oscure, la radiazione prima dei membri del comitato centrale del partito che dirigevano la rivista e poi dei redattori (tra cui Castellina), «il Manifesto» come organizzazione politica, la nascita del quotidiano «il Manifesto» nel 1971 e la sede in via Tomacelli con i primi finanziamenti, con un rimando anche al teletrasferimento del giornale a Milano per la stampa. Si è parlato delle elezioni del 1972, delle reazioni del PCI e del percorso che portò all'unificazione di ciò che restava del PSIUP e il Manifesto nel PDUP. Uno spazio è stato dedicato poi al racconto dei viaggi americani di Castellina per la corrispondenza internazionale, alla rottura nelle elezioni del 1975, al ruolo delle donne nella redazione, ricordando quindi il primo nucleo femminista e il separatismo delle militanti del PDUP. L'intervista si è poi conclusa accennando alle vicende che implicarono la rottura del PDUP, lo scoppio del 1977, la rottura ne «il Manifesto», l'invito di Enrico Berlinguer a rientrare nel partito nel 1974 ed infine l'esperienza del mensile «Pace e Guerra» dal 1979 al 1985.
- Sonoro
- Sonoro:
- sì
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- digitale
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- no
- Formato
- mp3
Relazioni
Soggetto produttoreBasso, Lelio
Fondo di appartenenzaRaccolte della Fondazione Basso
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