Lazio'900
Magerand intervista Carmine Fotia
Audiovideo

Metadati

Tipologia
Intervista
Data
Data:
13/03/2023
Consistenza
Tipologia:
file audio
Quantità:
1
Durata
80:30 min.
Contenuto
Attraverso la ricostruzione del percorso di vita di Carmine Fotia, si ripercorrono le tappe di un pezzo di storia de «il Manifesto». 

In particolare, si affrontano le seguenti tematiche: l'intervista inizia con la ricostruzione dell'arrivo a Roma di Fotia tra il 1969 e il 1970 e il primo contatto con «il Manifesto» attraverso il movimento studentesco. Prosegue con l'incontro con Rossana Rossanda tra il 1971 e il 1973, l'uscita di Fotia da «il Manifesto» nel 1972 a seguito delle elezioni e il suo rientro pochi mesi dopo grazie a Famiano Crucianelli. Nel ricordare poi la manifestazione a Roma del 1974 dopo l'omicidio di Roberto Franceschi a Milano e la partecipazione de «il Manifesto» insieme ai  CPU, a FGC e al movimento studentesco di Mario Capanna, Fotia menziona il suo ruolo di funzionario del PDUP nel 1976, la rottura con i modi antiquati di fare politica nel 1977 e il distacco dalla militanza stretta, nonché la manifestazione di massa a Roma il 12 marzo 1977 dopo l'omicidio di Francesco Lorusso a Bologna e il lavoro con il servizio d'ordine del PDUP. Ritracciando poi le vicende circa il caso Moro e la forte divisione dentro la redazione, sono stati citati i rapporti con i gruppi extra parlamentari della sinistra, quindi i CPS, il CUB e i collettivi politici unitari, fino all'interruzione del suo ruolo da funzionario tra il 1979 e il 1980 e il suo impegno nell'organizzazione dei centri de «il Manifesto» a Roma. L'intervista si conclude ricordando la collaborazione stabile con il giornale dal 1980, il suo ruolo di cronista politico nel 1982 e l'inchiesta sulla crisi della balena bianca a Palermo, approfondendo anche alcuni aspetti circa il clima formativo dentro la redazione e la sua gavetta nel campo della pubblicità per il giornale, il pensiero di Rossana Rossanda sul PCI e sulle Brigate Rosse. Ulteriore spazio è stato dedicato dapprima all'innovazione dal punto di vista grafico del giornale e la cura di Piergiorgio Maoloni negli anni '90, e poi alla rottura con Luigi Pintor nei primi anni '90, con la conseguente uscita dal giornale per diventare direttore di Italia Radio.

 
Numerazione
Numero:
14
Sonoro
Sonoro:
Supporto
digitale
Supporto originale
Supporto originale:
no
Note
L’intervista si è tenuta in un luogo pubblico, quindi si sentono diversi rumori di sottofondo.
Formato
mp3

Relazioni

Soggetto produttoreBasso, Lelio
Fondo di appartenenzaRaccolte della Fondazione Basso
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