Lazio'900
"13. L'incidente della battaglia di Roma (documenti e schede da conservare)"
Fascicolo

Metadati

Tipologia
Fascicolo
Data
Data:
tra il [10/1962] - e il [4/1964]
Contenuto
Appunti tratti da memoriali e monografie. Contiene inoltre:
- copia della corrispondenza intercorsa tra Giacomo Carboni e Giorgio Amendola, del 10 ago. - 16 set. 1963, riguardante alcune dichiarazioni rese da Giorgio Amendola a «L'Espresso», il 4 ago., sulla circostanza che nel 1943 i comunisti ritennero il gen. Carboni colpevole della mancata difesa di Roma. Nella lunga e articolata lettera scritta a Giacomo Carboni, Giorgio Amendola conferma in parte il giudizio critico espresso sull'operato del generale, soprattutto per la mancata collaborazione con il Cln, anche se gli riconosce alcuni meriti per le decisioni adottate in occasione della battaglia di Roma. Nella risposta il generale sottolinea che l'inchiesta posta in essere contro di lui all'indomani della Liberazione, probabilmente trovava le sue motivazioni proprio nell'avere proposto, nel set. 1943, una sollevazione popolare, che il Cln non appoggiava;
- testimonianze di soldati della Divisione Ariete;
- testimonianza del custode di Villa Braschi a Tivoli;
- un'intervista ad Antonello Trombadori;
- la relazione "Generale Carboni su affare Nasi";
- la relazione dedicata ai lavori della Commissione d'inchiesta nel giudizio contro Giacomo Carboni;
- la relazione "Carriera militare del generale Giacomo Carboni".
Numerazione
Numero:
853
Unità di conservazione
Unità di conservazione:
busta
Numero / i:
56

Relazioni

Soggetto produttoreZangrandi, Ruggero
Fondo di appartenenzaRuggero Zangrandi
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