Lazio'900
Raccolta di documenti del consigliere per l'occupazione e la politica dei redditi presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale Renato Brunetta
Fondo

Metadati

Tipologia
Fondo
Data
Data:
1983 - 1987
Consistenza
Tipologia:
fascicolo/i
Quantità:
156
Tipologia:
scatola/e
Quantità:
38
Storia istituzionale/Biografia
Economista e uomo politico italiano (n. Venezia 1950). Professore associato di Fondamenti di economia presso l’università Iuav di Venezia dal 1982 al 1990, poi professore ordinario di Economia industriale presso l’Università Tor Vergata di Roma. Ha iniziato la sua carriera politica negli anni Ottanta ricoprendo la carica di consigliere economico per i due governi Craxi, poi per quelli Amato e Ciampi.
È stato vicepresidente del Comitato manodopera e affari sociali dell’OCDE (1985-89) e responsabile dal 1983 al 1987 delle strategie per l’occupazione e la politica dei redditi presso il Ministero del Lavoro. Sono anni in cui si concentrano decisioni di politica economica di forte rilevanza: tra i provvedimenti più noti il taglio di tre punti della scala mobile operato con il cd decreto di San Valentino, poi convertito nella legge 219/1984. Appartiene a questo periodo l'introduzione dei concetti di flessibilità e tempo parziale, con l'intento, si legge nelle carte, di ristrutturare il mercato del lavoro per renderlo più ampio e accogliente. In tema di mercato del lavoro, si avvia il ripensamento delle istituzioni che vi operano.
Sostegno all'occupazione, job creation o politiche attive del lavoro, riforma del mercato del lavoro sono le macrocategorie entro le quali ricadono le attività normative e regolamentari del Ministero del lavoro in questi anni e in queste carte.
Le politiche mirate al sostegno dell'occupazione si concretizzano in diversi provvedimenti: a favore dell'occupazione giovanile viene varata la legge 863/84, che prevede i contratti di formazione e lavoro, introduce il lavoro a tempo parziale, norma i lavori socialmente utili, prevede di occupare i giovani in programmi e progetti finalizzati, e cerca di stimolare l'imprenditorialità e il lavoro autonomo. La legge scaturisce dall'accordo del 14 febbraio 1984 e dalle vicende successive, e intende agire anche per fronteggiare il problema dei lavoratori espulsi dal mondo del lavoro in seguito a ristrutturazioni e riconversioni dei processi produttivi, introducendo i contratti di solidarietà. Ancora nell'ambito dell'occupazione giovanile si interviene con la legge 113/1986, che propone il Piano straordinario per l'occupazione giovanile, mirato all'occupazione dei giovani disoccupati di lunga durata con contratti di formazione e lavoro particolarmente incentivati.
Nel lessico del governo e nel contesto del Ministero del lavoro entra in questi anni con prepotenza la locuzione "job creation": è questo lo scopo della legge 44/1986, sull'imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno, che mirando ad incentivare la nascita di imprese si configura come un provvedimento di politica industriale che ha come ricaduta la crescita del lavoro.
Un'altra iniziativa a carattere straordinario, a cavallo tra il sostegno all'occupazione e la "job creation", è quella nota come "Giacimenti culturali", normata dall'art. 15 della Legge finanziaria 1986, che autorizza "la spesa di lire 300 miliardi per l'anno 1986 e di lire 300 miliardi per l'anno 1987, di cui il 50 per cento riservato al Mezzogiorno, da destinarsi alla realizzazione di iniziative volte alla valorizzazione di beni culturali, anche collegate al loro recupero, attraverso l'utilizzazione delle tecnologie più avanzate, ed alla creazione di occupazione aggiuntiva di giovani disoccupati da lungo periodo", stabilendo che il programma degli interventi sia concordato dai ministeri del lavoro e dei beni culturali e ambientali.
Nella direzione di una riforma delle istituzioni che gestiscono il mercato del lavoro va la legge 56/1987, Norme sull'organizzazione del mercato del lavoro, che determina la riorganizzazione del collocamento, i compiti delle commissioni centrale e regionali per l'impiego, istituisce un osservatorio sul mercato del lavoro e prevede l'istituzione in ogni regione di un'agenzia per l'impiego.
 
Storia archivistica
La raccolta, costituita come nucleo separato dall'archivio personale di Brunetta dallo stesso soggetto produttore, è stata dichiarata di interesse storico particolarmente importante come Raccolta di documenti del consigliere per l'occupazione e la politica dei redditi presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale Renato Brunetta con provvedimento del 18 marzo 2020.
Modalità di acquisizione
I documenti sono stati donati dal soggetto produttore alla Fondazione Craxi per la vicinanza che queste carte hanno con la documentazione della Sezione Attività istituzionale dell'archivio di Bettino Craxi.
Contenuto
I documenti conservati coprono un arco temporale relativamente breve, concentrato intorno all'attività svolta da Renato Brunetta nel contesto dei governi Craxi come consigliere economico del ministro del lavoro De Michelis, e offrono ampia testimonianza delle diverse attività portate avanti nell'ambito del Ministero del lavoro per il sostegno all'occupazione, anche in connessione con l'intervento del 14 feb. 1984 sulla scala mobile e gli accordi ad esso collegati, la riforma del mercato del lavoro e delle sue istituzioni, le politiche attive del lavoro.
Una serie documentale rilevante testimonia lo sforzo per elaborare un piano decennale di interventi a sostegno dell'occupazione e per la riforma del mercato del lavoro. Un'altra serie, sempre originale, conserva documenti che testimoniano l'attenzione nei confronti delle innovazioni tecnologiche, anche in relazione alla Conferenza organizzata a Venezia nel 1985 dal governo italiano su mandato del summit dei 7 Paesi più industrializzati di giugno 1984. 
Si trova inoltre testimonianza delle relazioni internazionali del Ministero del lavoro, e delle attività svolte in prima persona da Brunetta nel contesto di organismi internazionali. 
Oltre a questo, sono conservati alcuni scritti e interventi di Brunetta e documenti afferenti alla sua partecipazione a convegni e al suo impegno in associazioni scientifiche. 
Strumenti di ricerca
Inventario informatizzato a cura di Cristina Saggioro.
Criteri di ordinamento
Nel momento del trasferimento, i documenti si presentavano ben conservati, in faldoni con segnature originali che riportavano gli ambiti di attività. Questo ordinamento è stato mantenuto, con la creazione di serie che si ispirano a queste indicazioni.
Struttura
I documenti sono stati inventariati in 16 serie:

1. Scritti, interventi, attività scientifica, 1983 - 1987 (16 fascc.)
2. Scritti e interventi del ministro De Michelis, 1984 - 1986 (2 fascc.)
3. "Archivio legislativo", 1983 - 1987 (10 fascc.)
4. "Carteggi", 1984 - 1987 (17 fascc.)
5. "Economia del lavoro". Materiali di studio, 1984 - 1986 (11 fascc.)
6. "Piano decennale". Elaborazione del dossier La politica occupazionale per il prossimo decennio, 1984 - 1986 (15 fascc.)
7. "Tecnologia-Occupazione/Materiali tecnologia", 1983 - 1986 (8 fascc.)
8. Mercato del lavoro, 1983 - 1987 (8 fascc.)
9. "Scala mobile". Decreto 14 feb. 1984 e interventi successivi, 1984 - 1986 (9 fascc.)
10. Sostegno all'occupazione, 1984 - 1986 (7 fascc.)
11. Politiche attive del lavoro. "Job creation", 1983 - 1986 (7 fascc.)
12. Istituzioni operanti nel mercato del lavoro, 1985 - 1987 (4 fascc.)
13. Previdenza, 1983 - 1986 (1 fasc.)
14. Comunità europea, 1984 - 1986 (10 fascc.)
15. Organizzazione internazionale del lavoro/Bureau International du Travail, 1983 - 1986 (18 fascc.)
16. Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico - OCSE, 1984 - 1987 (12 fascc.)

Criteri di descrizione
L'unità di descrizione è il fascicolo: per ciascuno si sono rilevati il titolo, sovente originale, a volte con le necessarie integrazioni, in alcuni casi attribuito, gli estremi cronologici, la consistenza e le caratteristiche estrinseche dei documenti conservati, e sono fornite informazioni sul contenuto che danno conto del contesto di formazione della documentazione descritta.

Relazioni

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Serie | 1984 - 1987"Carteggi"Fondazione Bettino Craxi
Serie | 1983 - 1986PrevidenzaFondazione Bettino Craxi
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