Lazio'900
Internazionale socialista
Serie

Metadati

Tipologia
Serie
Data
Data:
1975 - 1983
Consistenza
Tipologia:
fascicolo/i
Quantità:
12
Storia istituzionale/Biografia
L'Internazionale socialista è un'organizzazione transnazionale con sede a Londra che riunisce in forma collegiale i partiti di ispirazione socialdemocratica, laburista e riformista. Istituita con la Conferenza socialista di Francoforte (30 giu.-3 lug. 1951), raccoglie l'eredità della Seconda internazionale, la cui esperienza era stata interrotta dallo scoppio della Grande guerra nel 1914. L'incontro di Francoforte passò agli atti come I Congresso dell'Internazionale socialista.
Nello statuto si stabilì l'assetto organizzativo dell'ente con la costituzione di quattro organi principali: il Congresso, convocato ogni due anni, cui erano delegate l'attività organizzativa, l'approvazione degli statuti e, su raccomandazione del Consiglio, la delibera circa l'ammissibilità o meno di nuovi membri; il Consiglio, riunito almeno una volta l'anno per coordinare le politiche dei partiti membri, eleggere il presidente, il vicepresidente e il segretario dell'organizzazione, approvare il bilancio e stipulare le quote associative; il Bureau (o Ufficio di presidenza), centro operativo dell'IS con finalità esecutive, cui era inoltre demandata l'intensa attività informativa verso i partiti membri; la Segreteria, con a capo il segretario dell'Internazionale socialista, responsabile, a sua volta, di fronte al Bureau.
Lo statuto stabilì, inoltre, la distinzione tra partiti membri a pieno titolo, membri consultivi e osservatori; a questi ultimi due gruppi era consentito di intervenire nei congressi senza diritto di voto. Infine, vennero istituiti l'Unione internazionale della gioventù socialista, l'Internazionale socialista donne, commissioni di settore, comitati regionali e gruppi di lavoro. Questa struttura e denominazioni degli uffici subiranno peraltro modifiche e aggiustamenti nel corso degli anni.
L'ingresso del Partito socialista italiano nell'IS risale al 1963, un ritardo motivato dai legami ancora forti che i socialisti italiani avevano mantenuto con Mosca e con il Partito comunista italiano negli anni Cinquanta. Il Partito socialista democratico di Giuseppe Saragat, su posizioni antisovietiche dalla nascita, fu dunque per lungo tempo l'unico rappresentante italiano a Londra. L'adesione del PSI preluse all'elezione di Pietro Nenni a vice presidente a vita dell'Internazionale socialista, avvenuta nel giugno del 1968. Bettino Craxi fu vice presidente dell'IS dal 1978 al 1993. Nel settembre 1992, ottenuta l'approvazione da parte dei rappresentanti di PSI e PSDI, l'Internazionale socialista aprì all'ingresso del Partito democratico della sinistra, formazione politica sorta nel 1991 con il superamento del Partito comunista italiano.
Negli anni interessati dai documenti conservati svolsero un ruolo preminente  Willy Brandt, che fu presidente dell'IS dal 1976 al 1992, e Bernt Carlsson, segretario dal 1976 al 1983.
Sul finire del Novecento l'Internazionale socialista modificò radicalmente i propri equilibri interni, a cominciare dallo scioglimento del PSI nel 1994. Nel 2013 il Labour Party britannico ha rinunciato allo status di partito membro, passando a quello di osservatore. Altre defezioni maturarono tra il 2012 e il 2017: SPD, partiti laburisti di Australia, Nuova Zelanda, Norvegia e Paesi Bassi, Partito socialista di Uruguay, neo-democratici canadesi, socialdemocratici di Danimarca e Svezia.
Contenuto
I documenti conservati sono comunicati stampa, circolari, materiali preparatori, risoluzioni, che riguardano in massima parte gli incontri organizzati con cadenza periodica, come le conferenze dei leader e le riunioni del Bureau. Di queste ultime, in particolare, si conservano circolari di invito, documentazione preparatoria, resoconti delle attività dei gruppi di lavoro e risoluzioni finali approvate tra il 1977 e il 1980.
Sono inoltre presenti documenti su temi specifici, in particolare la questione del disarmo e l'introduzione della legge marziale in Polonia nel dicembre 1981. Nel fascicolo intitolato al periodico «Socialist Affairs», infine, si conservano alcuni numeri degli anni 1977-1980.
Criteri di ordinamento
I fascicoli sono in ordine logico, e in subordine seguono un andamento cronologico: i primi concernono i rapporti diretti tra l'Internazionale socialista e il PSI (corrispondenza, resoconti degli incontri bilaterali); seguono le riunioni del Bureau; infine, i fascicoli su temi specifici e le copie di «Socialist Affairs».
Unità di conservazione
Unità di conservazione:
Scatole
Numero / i:
316-318
Reference code
IT-FBC.PSIDN.0006.0002

Relazioni

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Fascicolo | 18/2/1975 - 16/9/1983Comunicazioni Fondazione Bettino Craxi
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