Metadati
- Tipologia
- Fondo
- Data
- Data:
- 1964 - 1986
- Consistenza
- Tipologia:
- fascicolo/i
- Quantità:
- 11
- Tipologia:
- registro/i
- Quantità:
- 1
- Tipologia:
- scatola/e
- Quantità:
- 1
- Storia istituzionale/Biografia
La Società editrice tipografica italiana, meglio conosciuta con il suo acronimo SETI, fu una tipografia e casa editrice con sede a Roma. Una società omonima era attiva a Milano tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, mentre un appunto d’archivio indica il 5 maggio 1955 quale data di fondazione della struttura romana.
Specializzata nella stampa di opuscoli e volumi in ambito politico, fu una delle principali stamperie delle organizzazioni di sinistra. Tra i suoi committenti più assidui vi furono il Partito socialista italiano, l’Unione donne italiane, il Partito comunista italiano, la Federazione giovanile comunista italiana e la rivista «Mondoperaio», per cui SETI curò le raccolte annuali dei fascicoli editi mensilmente.
Intorno al marzo 1977 la tipografia interruppe le proprie attività. Annibale Pagnanelli, funzionario della Sezione centrale di amministrazione del PSI, fu nominato liquidatore della società.
- Contenuto
Nel fondo sono conservate le carte relative all’attività svolta dalla società editrice e tipografica tra il 1964 e il 1985. Si tratta, presumibilmente, delle rimanenze di un complesso documentale più ampio. La documentazione conservata riguarda in larga parte il lavoro di Annibale Pagnanelli, liquidatore della SETI e funzionario amministrativo nel PSI. In particolare, sono presenti i fascicoli del personale, i documenti contabili e le carte inerenti alla liquidazione.
La consistenza finale del fondo è di 11 fascicoli e un registro.
- Strumenti di ricerca
- Inventario a cura di Sebastian Mattei per la società di servizi archivistici Memoria srl (2020).
- Criteri di ordinamento
L'ordinamento è cronologico.
- Struttura
I fascicoli sono articolati in 3 serie:
1. Gestione del personale, 1964-1985
2. Documentazione contabile, 1971-1979
3. Liquidazione, 1975-1986
- Criteri di descrizione
- Nella descrizione sono indicati il titolo e gli estremi cronologici delle unità archivistiche.