Metadati
- Tipologia
- Fondo
- Data
- Data:
- 1959 - 1967
- Consistenza
- Tipologia:
- fascicolo/i
- Quantità:
- 84
- Tipologia:
- registro/i
- Quantità:
- 23
- Tipologia:
- scatola/e
- Quantità:
- 12
- Storia istituzionale/Biografia
Adriatica scambi fu una società per azioni con sede a Roma, costituita il 26 settembre 1959 e preposta – come riportato nel suo statuto – a «qualsiasi attività commerciale e industriale, sia in proprio che quale concessionaria; l’importazione e l’esportazione, nonché l’esercizio di rappresentanze nazionali ed estere di ogni articolo, prodotto o materia prima».
Nei suoi pochi anni di attività, agì da intermediaria negli scambi commerciali tra Italia e Jugoslavia, all’epoca regolamentati dalla “Convenzione di commercio e di navigazione” che i due paesi avevano siglato il 31 marzo 1955, ratificata dal Parlamento italiano nel novembre del 1958.
L’incarico di amministratore unico della società fu assunto da Dino Gentili, imprenditore milanese vicino a Pietro Nenni, iscritto al Partito socialista italiano, membro del consiglio di amministrazione dell’«Avanti!» e con un importante trascorso nell’import-export con Cina e Israele. Il capitale sociale dell’azienda, pari a dieci milioni di lire, fu versato per il 95 per cento da Gentili. Una quota minore pari a cinquecentomila lire fu a carico di Virgilio Dagnino, membro effettivo del collegio sindacale della società insieme a Mario Griarotto e Guido Rossi (figuravano in qualità di sindaci supplenti Angelo Tracanella e Antonia Maggioni).
La gestione di Gentili, tuttavia, ebbe vita breve. Le sue dimissioni, concomitanti a quelle dell’intero collegio sindacale, furono deliberate durante l’assemblea ordinaria degli azionisti del 16 aprile 1960. La gestione della società fu così affidata a un c.d.a. composto da Augusto Talamona, Bortolo Fogliaresi e Luigi Franconi. Il passaggio di consegne fu perfezionato il 18 giugno 1960, quando i nuovi consiglieri rilevarono formalmente l’intero pacchetto azionario da Gentili e Dagnino.
Tra il 1960 e il 1961 l’assetto societario subì ulteriori assestamenti, dapprima con la nomina di Franconi ad amministratore unico, quindi con le dimissioni di Talamona, già impegnato nel ruolo di amministratore del Partito socialista italiano.
Franconi rafforzò la collaborazione con Astra, azienda governativa jugoslava preposta al commercio con l’estero e all’intermediazione internazionale, interessata all’importazione di tecnologie italiane. La cooperazione portò al coinvolgimento di alcune tra le più importanti realtà produttive dei due paesi, come le industrie Rade Končar di Zagabria e – per l’Italia – Montecatini, Olivetti, Alfa Romeo.
Nel 1962 il consiglio di amministrazione dell’«Avanti!» concordò la liquidazione di Adriatica scambi, sancita nel corso dell’assemblea straordinaria dei soci del 5 dicembre 1962. Franconi divenne liquidatore della società. La amministrò fino all’approvazione del bilancio finale di liquidazione, avvenuta nel 1967.
- Contenuto
Nel fondo è conservata la documentazione amministrativa e fiscale della società, con testimonianze delle attività svolte nella sua stagione operativa (1959-1962) e nella successiva fase liquidatoria, fino alla chiusura avvenuta nel 1967. Sono presenti i documenti fondativi completi di statuto, le ricevute di acquisto e vendita dei pacchetti azionari, i verbali delle assemblee, i bilanci e i registri contabili, la corrispondenza di lavoro, i fascicoli del personale, le memorie documentarie dei rapporti intrattenuti con istituti di credito, camere di commercio, organi istituzionali, società italiane e jugoslave.
- Strumenti di ricerca
- Inventario a cura di Sebastian Mattei per la società di servizi archivistici Memoria srl (2020).
- Criteri di ordinamento
In linea di massima è stato privilegiato un ordinamento di tipo logico. Nella Serie Corrispondenza si è tenuto conto delle indicazioni fornite da un titolario di classificazione conservato in archivio, attinente alla gestione delle missive emesse e ricevute nelle due sedi di Roma e Milano.
Per ogni fascicolo o registro sono stati indicati gli estremi cronologici e il titolo. Per i registri, gli estremi sono riconducibili alle date di prima e ultima registrazione.
- Struttura
I fascicoli sono organizzati in 10 serie:
1. Amministrazione generale, set. 1959 - dic. 1962
2. Bilanci, apr. 1960 - mag. 1964
3. Corrispondenza, ott. 1959 - mar. 1963
4. Relazioni con uffici istituzionali, camere di commercio e istituti bancari, feb. 1960 - apr. 1963
5. Rapporti con Astra - Impresa per il commercio internazionale e rappresentanze, Zagabria, mag. 1959 - lug. 1962
6. Rapporti con le aziende, mag. 1960 - dic. 1962
7. Contabilità, set. 1959 - apr. 1965
8. Gestione del personale, feb. 1960 - nov. 1963
9. Gestione degli immobili, ott. 1959 - gen. 1963
10. Attività del liquidatore, mag. 1960 - mag. 1967