Lazio'900
Laura Gonsalez del Castillo
Fondo

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Tipologia
Fondo
Data
Data:
[anni '80-2000]
Consistenza
Consistenza (testo libero):
1 metro lineare ca.
Storia istituzionale/Biografia
Laura Gonsalez del Castillo nasce a Napoli il 29 gennaio 1941, è figlia di Giustino e discende da una nobile famiglia napoletana di origini spagnole. 
A diciannove anni si trasferisce a Roma, come studentessa universitaria. Durante gli anni universitari lavora presso la redazione Einaudi di Via Veneto ed è una militante del FIGC. Durante la visita del primo ministro congolese Moïse Tshombé, avvenuta a Roma l’11 dicembre 1964, è protagonista di una vicenda che avrà una risonanza mediatica nazionale: a seguito del lancio di alcune uova a Tshombé in segno di protesta, viene denunciata. Il gesto non viene condannato dall’area democratica, tanto che l’«Unità» le dedica una lunga intervista e, durante la manifestazione ufficiale del 13 dicembre, viene a lungo applaudita (cfr. SOCRATE F., Sessantotto. Due generazioni, Laterza, 2018).
Ha un’ottima formazione letteraria e conosce alla perfezione il francese e lo spagnolo. Si occupa di Cuba e per Einaudi cura nel 1969 Scritti, discorsi e diari di guerriglia. 1959-1967 di Che Guevara. Traduce inoltre varie pubblicazioni straniere, tra cui Cronaca di San Gabriel e Niente da fare Monsieur Baruch di Julio Ramon e I condannati dell’Escambray  di Norberto Fuentes. 
Laura Gonsalez partecipa attivamente alla creazione della nuova collana politica di Einaudi, per la quale propone molti titoli. Fra questi, i due libri di Andre Gunder Frank sul sottosviluppo in America latina, il Subimperialismo brasiliano di Ruy Mauro Marini di cui è anche traduttrice, Sviluppo economico e sovrastrutture in Africa di Giovanni Arrighi e La politica agraria della rivoluzione cubana di Gutelman.
Durante gli anni trascorsi come curatore editoriale presso Einaudi incontra Fabrizia Ramondino, con la quale instaura un rapporto di grande amicizia, come testimonia anche la dedica con cui la Ramondino omaggia la Gonsalez, dedicandole il suo primo romanzo, Althénopis, pubblicato nel 1981: «A Laura Gonsalez che nell’incoraggiarmi in quest’avventura e nell’accompagnarmi mi ha fatto da don Chischiotte e Sancho Panza». Sarà poi Laura, insieme all’amico comune Goffredo Fofi, a chiedere alla Ramondino di presiedere l’Associazione Risveglio Napoli (ARN) di cui avevano fatto parte negli anni ‘70 e che era stata sciolta. 
Negli anni ’80 la critica nei confronti di Fidel Castro e del Governo cubano la porta a fondare il Comitato italiano per i diritti umani a Cuba. È protagonista di numerose battaglie a favore degli esuli e dissidenti cubani anti-castristi, in un articolo dell’«Avanti!» del 27 giugno 1990 appare tra i firmatari di una lettera-appello al Governo della Repubblica di Cuba per la liberazione dei prigionieri politici Mario Chanes de Armas e Ernesto Diaz Rodriguez. Nel corso degli anni, diversi sono stati i rifugiati politici accolti da Laura Gonsalez presso la sua abitazione romana, a pochi passi da San Pietro, dove la stessa è vissuta fino alla sua scomparsa con il marito Guido Jesurum e il figlio Lorenzo. 
Alla fine degli anni ’80 fonda a Roma l’agenzia editoriale Tecniche editoriali, che è stata a lungo una delle principali agenzie editoriali della capitale. Negli stessi anni collabora con la rivista «Lo Straniero», diretta da Goffredo Fofi.
Dal 1992 al 2005 interviene in qualità di presidente del Comitato italiano per i diritti umani a Cuba a varie interviste radiofoniche di Radio Radicale e nel 1997 si iscrive al Partito radicale transnazionale insieme al marito Guido, già iscritto precedentemente. 
Laura Gonsalez del Castillo è morta a Roma il 28 marzo 2005.
[La biografia è stata rivista e integrata dal figlio Lorenzo Jesurum. 
Per la ricostruzione delle notizie biografiche, sono stati consultati:
Francesca Socrate, Sessantotto. Due generazioni, Roma, Laterza, 2018
Antonio Giangrande, Comunisti e post comunisti parte prima se li conosci li eviti, Independently published, 2016
In data 13/03/2019, sono state consultate le pagine web:
/http://avanti.senato.it/avanti/files/Avanti 1896-1993 PDF/17. Avanti Ed. Nazionale 1990-1993 OCR/Ocr -D-/CFI0422392_19900627.94-150_d.pdf)
http://www.ospiteingrato.unisi.it/sulla-serie-politica-einaudi/
https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/arte_e_cultura/articoli/2007/11_Novembre/08/ramondino__disoccupati_valenzi.html
https://archivio.unita.news/assets/main/1964/12/13/page_003.pdf]
Modalità di acquisizione
Il fondo è stato donato dal marito Guido Jesurum nel 2013.
Contenuto
Il fondo è costituito dalla documentazione di Laura Gonsalez del Castillo prodotta durante gli anni da presidente del Comitato italiano per i diritti umani a Cuba. 
Si tratta essenzialmente di documenti relativi alla difesa dei diritti umani dei prigionieri cubani e degli esuli anti-castristi. Per gli anni 1993, 1994 e 1995 c’è una ricca presenza di articoli di giornale (italiani e internazionali) su Fidel Castro e sulla situazione cubana, oltre ad una fitta rete di corrispondenza tra Laura Gonsalez e altri esponenti internazionali vicini alla causa cubana, gran parte della corrispondenza è tra il Comitato italiano e Ricardo Bofill, fondatore del Comité cubano pro derechos humanos, che scrive da Miami. 
Sono presenti anche relazioni ONU (del 1991 e del 1995) e Amnesty International (1995); fra il materiale del 1995 c’è un’ampia documentazione sul processo del prigioniero politico Francisco Chaviano González e sulla posizione del Partito radicale nonviolento transnazionale e transpartito, che insiste per una revisione del processo.
Integrano il fondo numerose biografie di esuli cubani, di alcuni di loro sono presenti anche degli scritti a favore della battaglia per la democrazia a Cuba. A questi, si aggiunge una raccolta di riviste vicine alla questione cubana (in gran parte si tratta di numeri di «Derechos humanos», «Union», «Fundacion», «The new republic», «Trazos de Cuba», «Lux») e molteplici richieste di asilo politico da parte di cittadini cubani. 
Ampio è il materiale riguardante la mostra “Prigioni e zattere” del marzo 1993, con documenti e fotografie dell’esodo e della prigionia a Cuba. Sono presenti anche articoli di giornale sulla mostra e sull’improvviso blitz da parte di giovani di estrema sinistra italiani e cubani, con il conseguente danneggiamento dei plastici e carte geografiche in cui erano indicati i campi di concentramento per i dissidenti nonché delle fotografie delle imbarcazioni di fortuna utilizzate dai profughi cubani per fuggire dall’isola verso la Florida.
Al fondo si aggiunge una cospicua quantità di documenti relativi al convegno internazionale “Europa chiama Cuba una proposta per la democrazia” (24-25 giugno 1991), di cui sono presenti il manifesto, alcune fotografie e gli interventi dei relatori, tutti esperti di politica internazionale.
Completa il fondo una serie di documentazione legata al lavoro editoriale di Laura Gonsalez del Castillo.
Criteri di ordinamento
Il fondo non è ordinato.
Descrittori
diritti umani,detenuti politici
Consultabilità
Allo stato attuale il fondo non è consultabile.

Relazioni

Soggetto produttoreGonsalez del Castillo, Laura
Fondo di appartenenzaLaura Gonsalez del Castillo
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