Lazio'900
Attività da freelance
Serie

Metadati

Tipologia
Sezione
Data
Data:
1960 - 1991
Contenuto
La Sezione è la più cospicua del fondo e comprende gli scatti fotografici di Polimeni realizzati nella sua attività di freelance.
Si tratta di circa 30.000 scatti fotografici su negativo bianco/nero, a cui si aggiungono circa 2.000 diapositive a colori.
Le fotografie riguardano molteplici aspetti della vita politica, civile e sociale dell'Italia dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni Novanta.
Per una descrizione più dettagliata, vedi schede introduttive alle Serie.
Strumenti di ricerca
Grazie ai contributi della Direzione generale archivi per la realizzazione di progetti riguardanti interventi da effettuarsi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori o di loro esponenti (del 2022,2024, 2025) l’intera Sezione è stata descritta analiticamente. 
La sezione è descritta a livello di unità archivistica; nel campo Contenuto è stata data una descrizione analitica di ogni scatto fotografico presente. Si è cercato di identificare tutte le persone presenti negli scatti.
Una selezione degli scatti è invece schedata a livello documentale con il tracciato della scheda Fotografie, comprensiva di immagine digitalizzata.
Criteri di ordinamento
La Sezione è giunta in Fondazione Basso (con diversi versamenti) organizzata in buste originali (per lo più dotate di titolo e data) relative a singole iniziative documentate fotograficamente da Polimeni.
Ogni busta contiene i provini a contatto (ovvero stampe di pellicola di negativi nelle loro dimensioni originali), i relativi negativi ed eventualmente alcune stampe fotografiche.
Si è provveduto inizialmente, dopo la donazione, a una mappatura della Sezione, schedando sommariamente ogni busta, che sostanzialmente coincide con un'unità archivistica. Sono stati riportati i titoli originari, con eventuali integrazioni del titolo; sono stati digitalizzati i provini a contatto (anche al fine di poter visionare facilmente il contenuto). Tali provini a contatto sono stati numerati; a ogni foglio di provino coincide una bustina contenente i relativi negativi fotografici.
Tra il 2020-2021 è stato realizzato (da Lucia Rosaria Petese) l'ordinamento della Sezione; è stata creata una struttura archivistica che permettesse di organizzare le diverse iniziative fotografate; è stata realizzata una schedatura sommaria per provino a contatto, basata sulle indicazioni originarie di Polimeni riportate sui versi dei provini stessi.
Sono state create le seguenti Serie:
 1. Incontri istituzionali e visite ufficiali, 1965 - 1989
 2. Partiti politici e sindacati, 1966 -1990
 3. Società civile, 1967 - 1989
 4. Conferenze e incontri, 1970 - 1990
 5. Paesi esteri, 1960 - 1981
 6. Ricerche iconografiche per pubblicazioni, 1985 - 1986
 7. Raccolta di materiali, 1985 - 1991.
Nel 2022, grazie al contributo della Direzione generale archivi - per la realizzazione di progetti riguardanti interventi da effettuarsi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori o di loro esponenti -  è stato possibile digitalizzare e schedare analiticamente la Sottoserie 1 - PCI della Serie 2; nel 2024, ancora grazie al contributo della Direzione generale archivi è stata completata la digitalizzazione e schedatura analitica della Serie 2 e della Serie 3.
Nel 2025, ancora grazie al contributo della Direzione generale archivi si è potuta portare a compimento la digitalizzazione e schedatura analitica della Sezione, completando con le Serie 1 e Serie 4-6.
Piuttosto complessa è risultata la fase di numerazione e denominazione degli scatti fotografici, al fine di ottenere la precisa corrispondenza e tra negativo fisico (e relativi provini a contatto), file immagine e descrizione.
Per la denominazione e numerazione del singolo scatto fotografico è stato considerato il numero (privo di lettere) presente sul negativo (e sul provino a contatto). Il nome di ogni file immagine è composto dal Reference Code che riproduce la struttura archivistica ed è univoco. L'applicativo Archiui genera un Reference code composto da (oltre alle sigle che riproducono paese, istituto conservatore e nome del fondo) i livelli archivistici, le Unità archivistiche a cui è stato aggiunto il numero del provino e dello scatto fotografico; es. ITA FLLB BP.0002.0002.0002.0058UA_0001_0001.
Nel lavoro di ordinamento precedente si era dato un numero di corda univoco alle stampe dei provini a contatto e delle stampe fotografiche; tale impostazione è stata mantenuta (es. provini 0001-0009; stampe fotografiche 0010-0023).
Le diapositive, essendo state donate da Polimeni e inserite nelle unità archivistiche in un secondo momento, hanno una numerazione autonoma e i file sono contrassegnati dalla sigla DIAPO (es. ITA FLLB BP.0002.0002.0002.0058UA_DIAPO_0001).
Nelle revisioni dell'ordinamento realizzate nel 2022, nel 2024 e 2025, le unità archivistiche originali contenenti fotografie relative a iniziative diverse (es. "PCI - Manifestazioni" o "Donne comuniste") sono state organizzate in sottounità (una per evento cui gli scatti sono dedicati); in tali sottounità sono stati smistati i provini a contatto relativi (con naturalmente i negativi), le stampe fotografiche e le diapositive. In questi casi anche ai file digitali delle stampe (come per le diapositive) è stata assegnata una sigla alfabetica (ST).
Si segnala che alcuni scatti fotografici su negativo erano già stati scansionati per il progetto I volti della politica (con contributo della Regione Lazio); tali file sono contrassegnati - in coda alla denominazione - con la sigla _GAP (dal nome della società che ha eseguito a suo tempo le digitalizzazioni).
Una certa complessità nel lavoro è dovuta al fatto che questa Sezione del Fondo Polimeni è l'archivio vivo e testimone del lavoro della fotografa, piuttosto che una raccolta di materiale selezionato.
Ci si trova di fronte a interi rullini di scatti fotografici su pellicola (realizzati dalla fotografa con più macchine fotografiche contemporaneamente): un materiale inedito in cui probabilmente solo il 20% degli scatti erano stati stampati su carta fotografica. Naturalmente i rullini sviluppati contengono anche scatti venuti male (mossi, fuori fuoco, con immagini sovraesposte o troppo scure, con soggetti errati dovuti a scatti accidentali). In fase di digitalizzazione si è cercato di fare in tal senso un minimo di selezione - quanto la visione del provino a contatto poteva consentire - non riproducendo in digitale (per non creare file non utilizzabili) quegli scatti evidentemente non buoni o su cui non si sarebbe potuto intervenire con ritocco grafico. Tutto è stato documentato in fase di schedatura, segnalando vicino ad ogni provino il numero dello scatto iniziale e finale (non sempre partono da 0001) e quali scatti si è scelto di non digitalizzare.
Si segnala che a volte mancano i negativi di fotografie presenti nei provini (probabilmente andati perduti), mentre in alcuni casi sono presenti negativi non riportati su provini a contatto.
Numerazione
Numero:
2
Riproduzioni e copyright
Copyright di Bruna Polimeni. Per qualsiasi utilizzo è necessaria l'autorizzazione della fotografa Bruna Polimeni, da richiedere tramite l'Archivio storico della Fondazione Basso.
Consultabilità
La Sezione 02 è liberamente consultabile, salve le limitazioni previste dalla legislazione per la tutela del diritto alla riservatezza e all'identità personale.
Unità di conservazione
Unità di conservazione:
buste
Numero / i:
1 - 14
Reference code
ITA FLLB BP.0002

Relazioni

Soggetto produttorePolimeni, Bruna
Fondo di appartenenzaBruna Polimeni

Esplora i livelli sottostanti

Serie | 1967 - 1989Società civileFondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco
Serie | 1960 - 1981Paesi esteriFondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco
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