Lazio'900
Libro Storia di Carla. Materiale preparatorio
Fascicolo

Metadati

Tipologia
Fascicolo
Data
Data:
1997-1998
Consistenza
Tipologia:
sottofascicolo/i
Quantità:
9
Sotto unità

1. “Documentazione Barbarisi ucciso. Bentivegna”
Lettera autografa alla giornalista del 10 luglio 1997 di Adriana Cionci Sessa [probabilmente parente del sottotenente Barbarisi visto che sua madre era la professoressa Dalma Barbarisi Cionci] con allegata rassegna stampa sull’accaduto, fotocopie da «Il Giorno», «Domenica del Corriere», «Il Tempo», «Secolo d’Italia», «Gente» e «Il Tempo» con precedenti dal 1964.
Note: Giorgio Maria Barbarisi (Roma, 1 aprile 1922- ivi 5 giugno 1944) fu ucciso in uno scontro a fuoco da Bentivegna all’indomani della Liberazione di Roma. Questo il fatto così come riportato in una fotocopia presente nel fascicolo dal titolo “Via delle Tre Cannelle”, poco corrispondente agli atti processuali: “Il 5 giugno ’44 Roma era già saldamente in mano agli americani. Quel pomeriggio il sottotenente della Finanza Giorgio Maria Barbarisi era felice, camminava di passo svelto: stava andando in questura, dove lo avevano chiamato come ufficiale di collegamento con la polizia alleata. Davanti a “l’Unità» strappò un manifesto del Pci. Tre colpi di pistola fermarono la sua corsa per sempre. Aveva ventidue anni. A sparare era stato Rosario Bentivegna, ventidue anni, chiamato da Carla Capponi... Rosario Bentivegna, per quello che poi «l’Unità» definì uno spiacevole equivoco... Quindi assolto e scarcerato, il 18 agosto: legittima difesa. Palmiro Togliatti lo spedì in Bosnia...”

2. “Università di Pisa-Via Rasella”
E-mail di Andrea Dominici, professore all’Università di Pisa, con riferimenti storici e bibliografici sugli avvenimenti di via Rasella e nota del 24 luglio 1997 “Per Adele auguri per il libro che sarà certamente bello e scrupoloso”.
1997

3. Via Rasella e processo a Priebke
Rassegna stampa originale e fotocopiata dei giornali durante gli anni del processo a Priebke; si segnala la fotocopia di un’intervista fatta a Carla Capponi gappista romana che  intervenne insieme ad altri contro le forze militari tedesche di occupazione in via Rasella.
Note: la testata del giornale non risulta dalla fotocopia.
1997- 1998

4. “Documentazione convegno sul fascismo per il libro Storia di Carla”
Materiale preparatorio per la stesura del libro La storia di Carla:
dépliant dell’evento “Fascismo e antifascismo, Roma, Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, 21-23 aprile” promosso dalla Fondazione Corpo volontari della Libertà con la collaborazione scientifica dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia Fondazione Luigi Micheletti; brochure dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia; dattiloscritti con biografie dei relatori e introduzione generale di Claudio Pavone e interventi dei relatori Maria Ferretti, Francesco Gatti, Mario Isneghi, Valentina Pisanty, Gabriele Ranzato, Karl Stuhlpfarrer,Tomas Szarota e Philippe Videlier.
1998

5. “Scritti di C. Capponi per libro”
Dattiloscritti dei racconti di Carla Capponi intitolati: “Lallo Bruscani”, “Viaggio a Petriolo”, “La marchesa Solari” “Via Flaminia” Via Cheren”, “8 settembre”, “7 novembre”, “Le vacanze”, “L’educazione musicale” e “Mio padre” con note autografe di Cambria.
s.d.

6. “Libro Storia di Carla. Appunti di Adele”
Floppy “I° capitolo Capponi”; quaderno e fogli sciolti con appunti manoscritti e dattiloscritti di Adele Cambria, dattiloscritto “Conversazione con Carla del 26 luglio (senza registratore)” e dattiloscritti che contengono la sbobinatura di altre interviste fatte sempre a Carla.
s.d.

7. “1ª stesura «Storia di Carla»”
Diverse versioni dattiloscritte della prefazione e del primo capitolo con note autografe di Cambria.
s.d.

8. “2ª stesura «Storia di Carla»”
Dattiloscritto della prefazione e del primo capitolo con note autografe di Cambria.
s.d.

9. “I capitolo-Penultima versione”
Dattiloscritto.
s.d.

Numerazione
Numero:
9
Unità di conservazione
Unità di conservazione:
busta
Numero / i:
4
Note

Carla Capponi (1918-2000) è stata una partigiana e politica italiana. Fece parte dei  Gap (Gruppi di azione patriottica)  romani che parteciparono  all’azione militare di via Rasella contro le forze di occupazione tedesche. Sposò, divorziando in seguito, Rosario Bentivegna, anche lui gappista coinvolto in via Rasella e in altre operazioni tra cui, per legittima difesa, l’uccisione del sottotenente Barbarisi.

Relazioni

Soggetto conservatoreAssociazione Archivia
Fondo di appartenenzaAdele Cambria
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