Lazio'900
“Processo a Lotta Continua e ad Adele Cambria per l’omicidio Calabresi”
Fascicolo

Metadati

Tipologia
Fascicolo
Data
Data:
1972-2010
Contenuto

Rassegna stampa del quotidiano «Lotta Continua» sull’omicidio del commissario Calabresi, fotocopie, 1972; due dattiloscritti di Cambria: il primo, pubblicato poi sul quotidiano «L’Unità» del 13 ottobre 2003 con il titolo “Stella rossa di paillettes” ed il secondo scritto nel 2009 dopo l’uscita di un dossier di Oreste Pivetta su «Lotta Continua» al tempo dell’omicidio Calabresi; e-mail del 15 aprile 2010 di Maria Elisa Giocondo a Cambria in cui vi è in allegato la relazione al convegno “Antigone, Immagine di un enigma da Sofocle alle Brigate Rosse”, Università di Torino e Centro Studi sul Teatro Classico, 8-9 novembre 2007, in cui si ripercorrono le prese di posizione del quotidiano «Lotta Continua» sulla vicenda Calabresi; materiale reperito in rete sull’omicidio Calabresi e sulla strage di piazza Fontana, 2010.
 

Numerazione
Numero:
69
Note

Adele Cambria fu imputata per apologia di reato in qualità di direttore responsabile di «Lotta Continua» per un articolo in realtà scritto da Sofri in cui si giudicava l’uccisione di Calabresi “un atto in cui gli sfruttati riconoscono la loro volontà di giustizia”. Cambria era direttore responsabile solo perché era l’unica giornalista del quotidiano ad essere iscritta all’albo professionale e nonostante si fosse dissociata dall’articolo di Sofri subì comunque un processo.

Relazioni

Soggetto conservatoreAssociazione Archivia
Fondo di appartenenzaAdele Cambria
Hai domande su questa scheda archivistica? Se hai notato un dettaglio da approfondire, vuoi segnalare un’informazione mancante o inesatta, oppure desideri entrare in contatto con l’ente conservatore per saperne di più, inviaci la tua segnalazione. Ogni contributo aiuta a migliorare la qualità delle informazioni e a valorizzare il patrimonio archivistico.