Livia De Stefani
Fondo
Metadati
- Tipologia
- Fondo
- Data
- Data:
- 1940-1991
- Consistenza
- Tipologia:
- busta/e
- Quantità:
- 16
- Consistenza (testo libero):
- 77 fascicoli
- Storia istituzionale/Biografia
- Livia De Stefani (Palermo 1913 - Roma 1991), scrittrice, intellettuale e imprenditrice, ha collaborato a vari giornali e riviste. Dopo una raccolta di poesie (Preludio, 1940), ha pubblicato romanzi e racconti, tra cui spicca La vigna di uve nere, pubblicato nel 1953, in cui ancor prima di Leonardo Sciascia, descrive il potere mafioso svelandone meccanismi e valori. Nella prefazione Carlo Levi così analizzava il contesto in cui si sviluppa la narrazione: “Chiusi sono tutti i luoghi del racconto serrati nei recinti e nei pensieri: prigioni, tombe gelose... da questi regni murati, da questi luoghi isolati ogni partenza è fuga, ogni fuga è sacrilegio, tradimento, delitto mortale”. Vissuta a Roma nell'ambiente culturale di grande vitalità degli anni cinquanta e sessanta, continuò a scrivere e a seguire le sue proprietà nel palermitano, riuscendo a separarsene quando si rese conto della lotta impari con la mafia. Si ricordano tra le altre opere: Gli affatturati, 1955; Passione di Rosa, 1958; Viaggio di una sconosciuta, 1963; La signora di Cariddi, 1971; La stella Assenzio, 1985; La mafia alle mie spalle, 1991, tutte e in particolare quest'ultima si riallacciano alla tradizione narrativa siciliana. Nel Fondo si possono rilevare i materiali preparatori relativi alle sue opere e al suo percorso di lavoro.
- Storia archivistica
Le carte di Livia De Stefani sono pervenute ad Archivia a seguito di atto di donazione delle eredi nel 17/05/2023.
A partire dall’elenco di consistenza redatto ai fini della donazione, è stato svolto un primo intervento di descrizione e ordinamento che ha consentito di definire un'organizzazione delle carte sulla base dei nessi individuati nelle modalità conservative dell’autrice.
L’archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Sovrintendenza archivistica per il Lazio in data 06/02/2024, decreto n. 10.
- Modalità di acquisizione
- Donazione
- Contenuto
- Il fondo è costituito dalle carte relative all’attività letteraria di Livia De Stefani, dalle prime poesie degli anni Trenta del Novecento all’ultimo romanzo, La mafia alle mie spalle del 1991, anno della sua morte. Sono conservate bozze manoscritte e dattiloscritte delle sue opere e di molte tipologie di scritti anche non pubblicati: racconti, testi per il teatro e per la radio, sceneggiature, traduzioni, appunti, poesie. E’ presente anche la corrispondenza con e di personalità della letteratura, dell’editoria, dell’arte, del teatro che documenta la sua fitta rete di rapporti e l'attiva presenza nel mondo culturale italiano negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento.
- Criteri di ordinamento
- Il fondo è pervenuto in 6 scatoloni in cui erano raccolti faldoni, fascicoli, raccoglitori con segnature autografe relative al contenuto. L’elenco di consistenza curato dalla famiglia e lo studio del suo percorso letterario hanno permesso di definire una struttura attraverso la quale sono visibili i diversi ambiti di attività.
Il fondo è stato strutturato in 7 serie archivistiche, all’interno delle quali sono raccolti, nella maggior parte di casi, fascicoli con titolazioni e contenuti originali.
La schedatura è stata effettuata a livello di fascicolo (titolo, descrizione del contenuto, estremi cronologici) con l'indicizzazione per i nomi di persona, le denominazioni di enti e i luoghi.
- Struttura
- Il Fondo è dunque strutturato nelle seguenti serie documentarie:
1. Opere pubblicate (1940-1986)
La serie è costituita dalla documentazione relativa ai volumi pubblicati, dal primo, Poesie nel 1940 a La stella Assenzio, nel 1975. I fascicoli contengono appunti e bozze mss. e datt. dei romanzi e ed eventuali sceneggiature, articoli, corrispondenza con personalità della cultura italiana ed estera (scrittori, editori, critici letterari, musicisti, giornalisti), raccolte di recensioni, materiale a stampa. Gli scambi epistolari sono relativi agli adattamenti teatrali, alle produzioni radiofoniche e televisive dei romanzi.
2. Altri scritti (1958-anni ’60)
Nella serie sono raccolti testi di vario genere, anche nelle versioni inglese e francese (racconti radiofonici, soggetti per sceneggiati televisivi, testi per opere musicali, sceneggiature ) e corrispondenza.
3. Racconti e narrativa (1940-anni ’60)
Nella serie sono stati raccolti quaderni, appunti, stesure varie, mss. e datt., di racconti e altri testi destinati alla pubblicazione su riviste letterarie e di attualità; sono presenti i relativi ritagli di stampa di quotidiani e periodici.
4. Poesie (1930-1990)
Nella serie è conservata una significativa quantità di poesie (quaderni e raccolte), a partire dalle prime composizioni giovanili: testi ms. e dattiloscritti in alcuni casi rilegati e predisposti per la pubblicazione. (Sono presenti i ritagli di stampa contenenti due poesie, Un Notturno (s.d.) e Intervallo ("Realismo magico", 1954).
5. Attività pubblicistica. Articoli e interviste (1939-1961)
Raccolte di quotidiani, riviste e altri periodici contenenti scritti, articoli, racconti, interviste.
6. Recensioni e saggi sull’opera di Livia di Stefani (1945-2003)
Raccolte di periodici e monografie italiane ed estere: numeri di riviste letterarie, estratti di pubblicazioni, ritagli di stampa raccolti in album rilegati.
7. Corrispondenza (1951-1967)
Raccolte di corrispondenza di carattere professionale con editori italiani ed esteri.
8. Documentazione amministrativa (1952-1991)
Documentazione relativa a rapporti contrattuali con editori ed altri enti.
Relazioni
Fondo di appartenenzaLivia De Stefani
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