Lazio'900
"Inventario delle masseritie che si trovorno per le camere delli figliuoli et moglie di Puccjo di Antonjo Puccj"

Metadati

Tipologia
manoscritto
Data
Data:
1449
Contenuto
Puccio Pucci fu uno dei principali fautori del potere di Cosimo de' Medici il Vecchio, dal quale la sua famiglia fu grandemente favorita. Il titolo apposto è posteriore, forse del secolo XVI. 
Il codice, appartenuto al conte Giacomo Manzoni, fu messo all'asta nel 1894 e acquistato dall'allora Istituto storico italiano. A c. Ir e 1r timbro rosso dell'Istituto. Sul verso della coperta si legge in alto: II Cons. 113 bis (sec. XX).
Bibliografia: A. Tenneroni, Catalogo ragionato dei manoscritti appartenuti al fu conte Giacomo Manzoni, Città di Castello 1894, pp. 45-46, n. 47; C. Merkel, I beni della famiglia di Puccio Pucci. Inventario del sec. XV illustrato, in Miscellanea nuziale Rossi-Teiss, Bergamo 1897, pp. 139-205.
Descrizione estrinseca
Cartaceo, in folio, cc. 16 (numerate 1-12, nel margine superiore esterno del recto, a matita da mano moderna, poiché non sono computate le prime due carte e le ultime due, bianca la prime due carte e le ultime due, sono bianche la prima carta recto. Il testo è suddiviso per colonne verticali (visibile la rigatura verticale). Legatura in pelle a busta, verosimilmente recente, non in perfetto stato di conservazione, il corpo del codice è completamente staccato dalla legatura, la coperta antica era verosimilmente quello che attualmente è il foglio di pergamena esterno.

Relazioni

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