Lazio'900
"Lettere storiche con date del sec. XIV-XV"
Documento

Metadati

Tipologia
Fascicolo
Data
Data:
secc. XIV
Consistenza
Tipologia:
carta/e
Quantità:
13
Contenuto
Raccolta di tredici lettere cartacee di autori diversi, datate tra la fine del secolo XIV e la metà del XV.
Le lettere sono contenute in due cartelline cartacee su cui è scritta con grafia ottocentesca Lettere storiche con date del sec. XIV e Lettere storiche con date del sec. XIV e XV.
L'intera raccolta proviene dalla biblioteca del conte Giacomo Manzoni.

Ia. Firenze, 8 dicembre 1418
Assenza di filigrana, un frammento incollato lungo il margine inferiore, discreto stato di conservazione: i margini sono molto frastagliati e diffuse le macchie di umidità che rendono difficoltosa la lettura, soprattutto nella parte esterna destra.  Si notano le tracce di danni prodotti da fori. Nell'angolo superiore destro si leggono i numeri 15 depennato e di fianco 42. Sul verso, nel margine destro rispetto allo specchio di scrittura, sigillo in ceralacca; nell'angolo inferiore a destra si legge il numero 16, di mano moderna e vergato a inchiostro color seppia. Al centro si legge il destinatario.

Lettera di Rinaldo degli Albizzi a Forese Sacchetti, con la quale Rinaldo raccomanda che si possa giungere a ricomporre le questioni fra maestro Tommaso di Baccio e i suoi fratelli.

Bibliografia: «Bullettino dell'Archivio paleografico italiano», 1 (1908), pp. 38-39.

Ib. Firenze, 4 gennaio 1419 (stile fiorentino)
Assenza di filigrana, 1 frammento incollato nella parte superiore con Ia; mm 220 x 65; mediocre stato di conservazione: margini molto frastagliati nella parte inferiore, qualche lacerazione; tracce di umidità. Sul margine destro del verso sigillo con ceralacca, al centro il destinatario.

Lettera di Rinaldo degli Albizzi a Forese Sacchetti, capitano della città di Arezzo, con la quale si ribadisce la richiesta di comporre le questioni di Tommaso di Baccio.

II. Firenze, 15 maggio 1399
Resta parte di una filigrana, margini integri, tracce di umidità nella parte centrale dello specchio di scrittura. Sul margine sinistro del recto, in alto, si legge il numero 237, vergato a inchiostro con andamento verticale rispetto al testo. 
Lettera di Antonio di Andrea Peruzzi a Piero di Bernardo Chiarini, con la quale si chiedevano notizie sulle condizioni della famiglia, in seguito all'annuncio del mancato viaggio di Bartolomeo a Firenze.

Bibliografia: «Bullettino dell'Archivio paleografico italiano», 1 (1908), tav. 21.
 
III. Sebenico, 13 gennaio 1396
Assenza di filigrana; 1 carta; mm 220 x 145; buono stato di conservazione; margini integri. Sul recto, nell'angolo superiore sinistro si legge il numero 238, vergato a inchiostro e con andamento verticale rispetto allo specchio di scrittura. Sul verso, nel margine alto, sigillo a piombo.

Lettera di Martino cirvico salariato in Sebenico a Piero di Bernardo Chiarini, con cui si inviano i saluti e si riferisce della vendita di un «vasello de ollio».

IV. Due frammenti cartacei incollati lungo il profilo più esteso, con leggera sovrapposizione del margine superiore di b su quello inferiore di a per complessivi mm 295 x 220, con margini integri e lievi tracce di umidità. Sul recto, nell'angolo superiore destro, si legge il numero 167 depennato e di fianco il numero 64; presenza di una brachetta laterale che ne conferma la derivazione da una raccolta in forma di libro.
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IVa. Nicosia di Pisa, 9 agosto 1465
Filigrana: monts del tipo Briquet 11656, Genova 1438; mm 210 x 160. Sul verso, nel margine superiore, tracce di sigillo in ceralacca, al centro il destinatario.

Lettera di frate Silvestro priore del convento di Nicosia a Niccolò di Giovanni Baldovini, con la quale si riferisce dei viaggi, delle galee e della situazione del Porto Pisano.

IVb. Milano, 21 agosto 1465
Assenza di filigrana; mm 150 x 150; discreto stato di conservazione: margini integri; qualche traccia di umidità. Sul verso, nel margine in alto rispetto al destinatario sigillo in ceralacca.

Lettera di Filippo Giugni da Milano a Niccolò di Giovanni Baldovini, con la quale riferisce notizie di carattere commerciale e familiare.

V. Faenza, 16 ottobre 1394
Resta parte di una filigrana, probabilmente basilique; metà di una carta; mm 195 x 60; buono stato di conservazione: margini integri. Sul verso, al centro tracce di sigillo di piombo; di fianco il destinatario, della stessa mano del mittente. In alto a destra si legge il numero 5 vergato a inchiostro seppia con grafia moderna.

Lettera di Astorre Manfredi a Donato Acciaioli, con cui si chiedevano aiuto e protezione per risolvere le brighe intercorse con Giovanni d'Alberghettino. Astorre faceva, quindi, riferimento all'interessamento di Cristofano di Cristofano, dottore di legge, per difendere la sua innocenza.

Bibliografia: «Bullettino dell'Archivio paleografico italiano», 1 (1908), tav. 19.

VI. Faenza, 27 settembre 1394
Assenza di filigrana; metà di una carta; mm 205 x 85; buono stato di conservazione: margini integri. Sul verso, al centro, sigillo di piombo; di fianco, della stessa mano del mittente, il destinatario. Sul margine destro, in alto, si legge il numero 6 con inchiostro color seppia.

Lettera di Astorre Manfredi a Donato Acciaioli, con la quale si chiedevano aiuto e consigli per risolvere la delicata questione con Giovanni d'Alberghettino.

VII. Firenze, 21 gennaio 1395
Resta la parte superiore di una filigrana, probabilmente cloche; metà di una carta; mm 208 x 70; buono stato di conservazione: margini integri. Sul verso, al centro, sigillo di piombo; di fianco, della stessa mano del mittente, il destinatario.

Lettera di Astorre Manfredi a Donato Acciaioli, con la quale Astorre informa delle notizie ricevute dai Peruzzi e vi acclude copia della missiva.

VIII. Due frammenti cartacei incollati lungo il profilo più esteso, con leggera sovrapposizione del margine inferiore di a su quello superiore di b, per complessivi mm 277 x 202, in discreto stato di conservazione, con margini integri, ma con alcune lacerazioni nella parte inferiore sinistra di a e nella parte centrale di b. Sul recto, nell'angolo superiore destro, si legge il numero 161 depennato e di fianco il numero 61; presenza di una brachetta laterale che ne conferma la derivazione da una raccolta in forma di libro.

VIIIa. Frammento in filigrana non identificata; mm 145 x 202. Sul verso, della stessa mano del mittente, si legge il destinatario.
Lettera di Agnolo della Luna a Niccolò di Giovanni Baldovini, con la quale si riferisce l'andamento di alcune questioni commerciali, con particolare riferimento alle ultime fiere.

VIIIb. Assenza di filigrana; mm 145 x 202; sul verso, per mano del mittente, si legge il destinatario.
Lettera di frate Silvestro, priore di Nicosia a Niccolò di Giovanni Baldovini, in cui si riferiscono alcune situazioni relative a donazioni e transizioni di Bartolomeo di Giunta dal Colle di Calci e relative alla morte e successione di un certo messer Stefano.

IX. Faenza, 3 aprile 1392
Assenza di filigrana; porzione di una carta; mm 211 x 205; buono stato di conservazione: margini integri. Sul verso, al centro, sigillo di piombo; di fianco, a sinistra, si legge il destinatario, della stessa mano del mittente.

Lettere di Astorre Manfredi a Donato Acciaioli di Firenze, con la quale Astorre informa di alcune notizie ricevute dagli amici fiorentini e chiede protezione per le brighe che lo riguardano, ribadendo la sua fedeltà.

X. Pistoia, 11 gennaio [s.a.]
Assenza di filigrana; porzione di carta; mm 218 x 120; buono stato di conservazione, seppur con qualche piccola lacerazione al di fuori dello specchio di scrittura; margini integri. Sul verso, nel margine superiore, sigillo in ceralacca; poco più sotto, al centro si legge, della stessa mano del mittente, il destinatario.

Lettere di Riccardo Cancellieri di Pistoia a Donato Acciaioli di Firenze, con la quale raccomanda alcuni uomini di Carmignano, guelfi e fedeli servitori di Firenze.

XI. Firenze, 2 luglio 1412
Assenza di filigrana; porzione di carta; mm 297 x 220; mediocre lo stato di conservazione: margini frastagliati, con evidenti perdite di testo nella parte mediana di sinistra e lacerazioni in corrispondenza del bordo inferiore dello specchio di scrittura; evidenti macchie di umidità; si notano tracce di interventi di restauro sul bordo superiore del lato sinistro: una parte del testo è andata perduta. Sul margine sinistro si legge 243, mentre sul margine destro del recto è annotato 244. Brachetta laterale che ne indica l'estrazione da una raccolta. Nel margine inferiore, con andamento verticale, si legge, di mano del mittente, il nome del destinatario.

Lettere di Niccolò di Franco Sacchetti a Forese Sacchetti priore di Ripafratta, con la quale Niccolò riferiva di beni e di rendite familiari e delle difficili relazioni con gli Alberti.

XII. Tre frammenti cartacei incollati sui margini a formare un unico riquadro di scrittura: il margine destro di a è sovrapposto sul margine sinistro di b; i margini inferiori di a e b sono sovrapposti sul margine superiore di c. Due polizzini di Antonio Salvetti e una lettera di Tommaso Sacchetti indirizzati a Forese Sacchetti: i primi due in latino; soltanto la terza è datata.

XIIa. Assenza di filigrana; mm 66 x 110; buono stato di conservazione: margini leggermente frastagliati a sinistra. Sul verso traccia di sigillo; a destra, di mano del mittente, si legge il destinatario in parte coperto dal lato sovrapposto.

Polizzino di Antonio Salvetti a Forese Sacchetti, con cui Antonio riferiva di aver scritto e agito per sistemare tutto quel che fosse utile per la pace.

XIIb. Assenza di filigrana; mm 65 x 125; buono stato di conservazione: margini integri; piena pagina. Sul verso, a destra, di mano del mittente, si legge il destinatario in parte ricoperto dal lato sovrapposto.

Polizzino di Antonio Salvetti a Forese Sacchetti, con cui Antonio chiedeva fosse data licenza a messer Bartolomeo Bracciolini e al notaio Bonaguida di sistemare la gabella delle donazioni.

XIIc. Napoli, 27 novembre 1399
Assenza di filigrana; mm 236 x 220; margine molto frastagliato a destra, con consistente perdita di testo per buona parte del bordo. Dalla stessa parte è evidente un intervento di restauro. Sul margine destro si legge la numerazione della carta 237. Sul verso: nel margine sinistro il numero 237; sul margine destro tracce di sigillo. Poco sotto, di mano del mittente, si legge il destinatario.

Lettera di Tommaso Sacchetti a Forese Sacchetti, con cui Tommaso riferiva di molte questioni relative alle vicende del comune di Pistoia, di Castelfranco.

XIII. Due frammenti cartacei incollati a formare un unico foglio di complessivi mm 300 x 205, con il margine inferiore di a sovrapposto a quello di b. Margini integri, con modeste tracce di umidità. Sul margine destro del recto, in alto, si legge il numero 169 depennato; mentre si legge sul margine sinistro del verso 170: degno della derivazione da una raccolta in forma di libro. Si tratta di due lettere a Niccolò di Giovanni Baldovini.

XIIIa. Nicosia di Pisa, 22 aprile 1465
Assenza di filigrana; mm 105 x 205; buono stato di conservazione: margini integri. Sul verso tracce di sigillo cartaceo; poco sotto, della stessa mano del mittente, si leggono due note dorsali.

Lettera di frate Mariano del monastero di Nicosia a Niccolò di Giovanni Baldovini, in merito alla situazione e all'andamento di alcuni contratti e alla situazione relativa alla pestilenza.

XIIIb. Milano, 30 agosto 1465
Assenza di filigrana; mm 111 x 205; margini integri e solo parzialmente frastagliati lungo il bordo destro. Sul verso, nella parte superiore del margine sinistro: tracce di sigillo in ceralacca; di fianco, con inchiostro seppia e di mano moderna, è vergato il numero 12; al centro, di mano del mittente, si legge il destinatario.

Lettera di Filippo Giugni a Niccolò di Giovanni Baldovini, con la quale Filippo riferiva una serie di notizie commerciali e familiari.

Bibliografia: A. Tenneroni, Catalogo ragionato dei manoscritti appartenuti al fu conte Giacomo Manzoni, Città di Castello 1894; Descrizioni e trascrizioni facsimilari, «Bullettino dell'Archivio paleografico italiano», 1 (1908), pp. 30-39.







 
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