Lazio'900
Giancarlo Sacconi
Fondo

Metadati

Tipologia
Fondo
Data
Data:
1967 - 2010
Consistenza
Tipologia:
documento/i
Quantità:
514
Storia istituzionale/Biografia
Giancarlo Sacconi (Castiglione del Lago, 4 marzo 1940 – Perugia, 25 aprile 2024) è stato un militante e dirigente di primo piano del Partito socialista italiano in Umbria. Animato da una intensa passione civile, che caratterizzerà tutta la sua vita, si affaccia giovanissimo alla ribalta della politica, tanto che ad appena diciotto anni è già segretario della sezione di Petrignano, prima del Partito socialdemocratico italiano - PSDI, poi del Partito socialista unificato - PSU e infine del PSI. Negli anni seguenti sarà organizzatore di diciassette campagne elettorali (provinciali, regionali e nazionali), nonché delegato ai congressi nazionali (1972-1992),  membro del Comitato direttivo regionale (1972), segretario amministrativo provinciale e regionale (1977-1986). E ancora: vice segretario politico regionale (1982), membro della Commissione nazionale economia e finanza presieduta da Fabrizio Cicchitto, con Enrico Manca vice presidente, composta da tutti i rappresentanti socialisti nominati nei consigli di amministrazione delle banche (1987-1992). Divenuto membro della direzione nazionale, l’11 settembre 1992 partecipa all’ultima riunione tenuta nella sede socialista di via del Corso, schierandosi al fianco di Bettino Craxi. Parallelamente agli incarichi di partito, numerosi sono gli incarichi istituzionali ricoperti: nel 1970, nel 1973 e nel 1978 è eletto consigliere comunale ad Assisi, dove ricopre anche il ruolo di assessore all’industria e al commercio (1972) e di assessore ai lavori pubblici (1981). Alle elezioni politiche del 1983 è candidato al Senato, ma non viene eletto. Non meno intensa l’attività professionale: Capo settore turismo e, in seguito, del personale presso la provincia di Perugia (1972-1976), Dirigente amministrativo e finanziario della CRUED Spa, società di software per gli Enti pubblici regionali (1976-1994), presidente di Sviluppumbria, finanziaria della Regione (1986-1992). Grazie alla solida formazione di economista (laurea in economia e commercio, master alla Bocconi), dalla fine degli anni Novanta Sacconi ha svolto attività di docenza a livello universitario, nonché di consulenza manageriale per la gestione aziendale.
Storia archivistica
L’archivio di Giancarlo Sacconi è stato donato alla Fondazione Bettino Craxi dagli eredi dell’esponente socialista – la moglie Stefania Battellini e i due figli Fabio e Laura Sacconi – il 19 settembre 2024, in ragione del riconosciuto ruolo di primo piano svolto dalla Fondazione nella raccolta, buona custodia, valorizzazione e promozione delle fonti archivistiche e bibliografiche per la storia del socialismo italiano e internazionale e, più in generale, del riformismo laico-liberale del XX secolo, con particolare attenzione ai protagonisti del cosiddetto “nuovo corso socialista”. 
Il lavoro di ordinamento e inventariazione è stato eseguito grazie a un finanziamento della Direzione generale archivi a valere sui contributi a progetti per interventi su archivi dei movimenti politici e degli organismi di rappresentanza dei lavoratori (art. 1, comma 342, Legge 27 dicembre 2017, n. 205).
Il lavoro, affidato a Memoria srl, è stato svolto da Michele De Lucia con il supporto di Cristina Saggioro. 
Contenuto
Il fondo conserva documenti prodotti o raccolti da Giancarlo Sacconi nel corso della sua attività politica, istituzionale e professionale. Si tratta di carte di indubbia rilevanza per studiosi, storici e ricercatori ai fini della ricostruzione della storia perugina e umbra del Partito socialista italiano, delle dinamiche tra le forze politiche a livello locale, non di rado disallineate rispetto a quanto avveniva a livello nazionale, e dei cambiamenti in atto nell’economia e nella società italiana, con particolare riguardo al periodo che va dal 1970, quando Sacconi viene eletto per la prima volta consigliere comunale ad Assisi, al 1993, con la crisi del partito e le ipotesi di rifondazione dello stesso. Le carte sono organizzate in tre serie principali, corrispondenti agli ambiti di attività suindicati, integrate da una quarta, che raccoglie principalmente materiale a stampa relativo alla figura di Bettino Craxi e successivo alla scomparsa del leader socialista. 
Insieme ai suoi documenti Sacconi aveva conservato anche materiale direttamente riconducibile al Comitato regionale umbro e alla Federazione di Perugia del PSI, che sono stati inventariati in un fondo dedicato a questi due soggetti produttori. 
Strumenti di ricerca
Inventario informatizzato realizzato per Memoria srl da Michele De Lucia e Cristina Saggioro.
Criteri di ordinamento
Le carte del fondo Giancarlo Sacconi, per un’estensione complessiva di circa due metri lineari, sono pervenute alla Fondazione Craxi all’interno di due scatoloni. È apparsa da subito evidente la presenza di una traccia marcata dell’ordinamento attribuito in origine dal soggetto produttore: la maggior parte della documentazione risultava raccolta in fascicoli, riconducibili alle principali attività svolte e ai temi storicamente di maggiore interesse dell’esponente socialista. Tuttavia, l’analisi delle carte, condotta documento per documento, ha rivelato una grande quantità di sovrapposizioni e duplicazioni dovute a diversi fattori: la presenza di più fascicoli relativi ai medesimi affari o ambiti di interesse; la contemporaneità degli incarichi di partito, istituzionali e amministrativi ricoperti da Sacconi, nonché l’ulteriore contemporaneità di tali attività con la funzione professionale svolta in Sviluppumbria, società finanziaria della Regione. Il criterio di ordinamento adottato ha quindi seguito l’impronta originaria del soggetto produttore, da una parte rispettandone la logica operativa e la struttura degli affari, ma al tempo stesso ha provveduto a razionalizzare e “ripulire” le sovrapposizioni tra ambiti diversi, ristabilendo, ove necessario, connessioni tematiche e funzionali, così da restituire un quadro complessivamente più coerente e leggibile dell’archivio, anche ai fini della consultazione.
 
Struttura
I documenti sono inventariati in quattro serie principali. La prima Attività di partito, e la seconda, Attività istituzionale, sono articolate in sottoserie:

Serie 1. Attività di partito, 1970 - 1993

    Sottoserie 1. "Dossier interventi Assisi e PSI regionale", 1970 - 1993
    Sottoserie 2. Documenti dei settori organizzativo e amministrativo, 1970 - 1993
    Sottoserie 3. Competizioni elettorali, 1970 - 1983
    Sottoserie 4. Congressi, conferenze programmatiche e iniziative diverse di ambito territoriale, 1977 - 1991
    Sottoserie 5. "Dossier Enrico Manca", 1981 - 1992
    Sottoserie 6. "Dossier Enzo Coli", 1989 - 1993
    Sottoserie 7. Raccolta di documenti afferenti al PSI nazionale, 1970 - 1992
    Sottoserie 8. Crisi del partito e ipotesi di rifondazione, 1992 - 1993

Serie 2. Attività istituzionale, 1967 - 1992

    Sottoserie 1. Comune di Assisi, 1967 - 1983
    Sottoserie 2. Regione Umbria, 1972 - 1992
    Sottoserie 3. Altri dossier, 1975 - 1984

Serie 3. Attività professionale, 1976 - 1993
Serie 4. Documenti diversi, 1982 - 2001
Criteri di descrizione
L’unità descritta è il singolo documento. Per ogni documento sono stati inseriti la tipologia, il titolo e gli estremi cronologici, oltre a una puntuale descrizione del contenuto. In pochi casi, le caratteristiche della documentazione hanno eccezionalmente reso preferibile una descrizione a livello di fascicolo, come nel caso delle tabelle con i dati di votazioni congressuali o consultazioni elettorali, bozze di interventi, documentazione strumentale o interlocutoria raccolta nell’ambito dell’attività professionale, istituzionale o di partito.

Relazioni

Soggetto produttoreSacconi, Giancarlo
Soggetto conservatoreFondazione Bettino Craxi
Fondo di appartenenzaGiancarlo Sacconi

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