14. Eritrea
Serie
Metadati
- Tipologia
- Sottoserie
- Data
- Data:
- 1987 - 5/1993
- Consistenza
- Consistenza (testo libero):
- 6 fascicoli in 1 busta.
- Storia istituzionale/Biografia
- La guerra tra Etiopia ed Eritrea insanguinò quei paesi per anni. La cooperazione italiana volle costituire un punto di riferimento di normali relazioni, impossibile da realizzarsi nel clima di terrore esistente. Lo stesso progetto Tana-Belès, finanziato dal Governo italiano, che voleva tra l'altro istituire una forma di aiuto umanitario, destò più di una perplessità per la strumentalizzazione da parte del governo etiope delle opere infrastrutturali, da esso presentate come validità della politica governativa, ma secondo molti in realtà con il fine di deportazione di popolazione sostituendo quella etiope all'eritrea per il controllo della regione.
I ripetuti sequestri di tecnici italiani e il sostanziale fallimento dei fini umanitari del progetto portarono la Commissione Esteri della Camera a intervenire sul Governo affinché si impegnasse «a bloccare definitivamente la prosecuzione del Programma del Tana-Belès, disponendo solo la continuazione degli interventi sanitari di base, di quelli di lotta alla malaria nonché degli interventi agricoli di base strettamente volti a conseguire l'autosufficienza alimentare delle popolazioni insediate».
- Contenuto
- Alcuni degli argomenti presenti in questa sottoserie hanno trattazione anche nella sottoserie seguente intititolata all'Etiopia, come il progetto Tana-Belès, le feroci repressioni del governo Menghistu e il rapimento dei tecnici italiani.
- Numerazione
- Numero:
- 14
Relazioni
Soggetto produttoreTremaglia, Mirko
Soggetto conservatoreFondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice
Fondo di appartenenzaTremaglia Mirko
Esplora i livelli sottostanti
Hai domande su questa scheda archivistica? Se hai notato un dettaglio da approfondire, vuoi segnalare un’informazione mancante o inesatta, oppure desideri entrare in contatto con l’ente conservatore per saperne di più, inviaci la tua segnalazione. Ogni contributo aiuta a migliorare la qualità delle informazioni e a valorizzare il patrimonio archivistico.