Lazio'900
Internazionale
Serie

Metadati

Tipologia
Sezione
Data
Data:
1964 - 1993
Consistenza
Tipologia:
fascicolo/i
Quantità:
127
Tipologia:
scatola/e
Quantità:
17
Storia istituzionale/Biografia

La Sezione internazionale della Direzione nazionale del PSI – anche indicata come Sezione esteri o Ufficio internazionale – era il dipartimento preposto alla cura dei rapporti con organizzazioni e istituzioni straniere, allo studio dei fenomeni globali e degli equilibri/squilibri geopolitici a essi legati. A partire dagli anni Sessanta, in seguito all’istituzione del Parlamento europeo, la sezione si occupò costantemente di interpretare gli indirizzi politici della Comunità economica europea e di collaborare con i parlamentari socialisti di base a Strasburgo e Bruxelles. Le relazioni con l’Internazionale socialista, con i suoi massimi dirigenti e con i partiti membri furono parte integrante dell’attività ordinaria della sezione, anche se in parte gestite dal Dipartimento per i rapporti con l’Internazionale socialista, istituito intorno alla metà degli anni Ottanta.
Bettino Craxi fu nominato responsabile per gli esteri in seguito al 39° Congresso nazionale (Genova, 9-14 novembre 1972). Fu lui a guidare una delegazione dell’Internazionale socialista in Cile nel settembre 1973, pochi giorni dopo il colpo di stato militare del generale Augusto Pinochet. Nel suo ufficio figurò, in qualità di vice responsabile, Emo Egoli, che negli anni Cinquanta era stato segretario del Movimento giovanile socialista.
Tra il 1974 e il 1975 l’incarico passò a Pietro Lezzi, già membro della Direzione nazionale e deputato alla Camera, a capo della sezione almeno fino al 1977. Tuttavia, Craxi, da poco nominato segretario, continuò ad agire da coordinatore dell’intero settore “Problemi e rapporti internazionali” del partito, con Lezzi destinato formalmente all’Ufficio rapporti con i paesi dell’Est e del Terzo Mondo, Aldo Ajello all’Ufficio problemi della cooperazione, Roberto Cassola all’Ufficio affari europei. 
A partire dalla fine degli anni Settanta si alternarono alla guida della sezione alcune tra le più importanti figure della diplomazia socialista italiana, dirigenti di partito che – quasi per prassi – alternavano l’attività interna al PSI con quella di deputati al Parlamento europeo. Lo stesso Lezzi fu designato a Strasburgo nel 1976 dal Parlamento italiano insieme agli altri socialisti Ajello, Francesco Albertini e Mario Zagari, che dell’assemblea continentale fu a lungo vicepresidente.
Carlo Ripa di Meana e Valdo Spini animarono l’attività internazionale del PSI negli anni Ottanta insieme a Margherita Boniver, che alternò la guida della sezione con la responsabilità nei rapporti con l’Internazionale socialista. INFINE Giuseppe Scanni – parlamentare europeo, già responsabile del Psi per l’emigrazione e per il Medio Oriente – dal 1987 al 1992 ricoprì l’incarico di consigliere del segretario del PSI per la politica internazionale. Sottoposto alle attività della Sezione internazionale era l’Ufficio politiche comunitarie, inaugurato nel 1990 e guidato da Gian Piero Orsello fino al 1993. Fondamentale, infine, il lavoro svolto da Bica Kuhn (all’anagrafe Brigitta Kuhn Maraldi) per il dipartimento nelle vesti di segretaria internazionale del Psi di Craxi. Suoi sono molti dei testi e delle traduzioni conservati tra le carte della sezione.

Contenuto

La sezione conserva la documentazione prodotta dalla Sezione internazionale tra il 1969 e il 1993, con una concentrazione quantitativamente maggiore intorno al periodo 1975-1982. Oltre ad alcuni fascicoli di ordine “generale” sono presenti nuclei documentari afferenti ai rapporti intrattenuti con l’Internazionale socialista, ente sovranazionale di cui il PSI – soprattutto negli anni della segreteria Craxi – fu membro e interlocutore privilegiato; le carte dell’Ufficio politiche comunitarie, attivo tra il 1990 e il 1993 sotto la responsabilità di Gian Piero Orsello; materiali di studio e approfondimento su questioni di politica estera, con riferimenti più specifici ai rapporti intrattenuti con ambasciate, organi istituzionali, organizzazioni culturali e segreterie di partiti stranieri, divisi per Stato o area geografica.
Negli anni della segreteria Craxi, inoltre, fu dato grande risalto alla diffusione all’estero dei suoi scritti, come testimoniato dalla presenza di traduzioni in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola di suoi discorsi e articoli. Allo stesso modo, si conservano alcune traduzioni in italiano di articoli apparsi sulla stampa estera.
Tra le attività svolte dalla sezione va ricordata, infine, la partecipazione a vario titolo a convegni e seminari di politica internazionale, molti dei quali coordinati dall’Ufficio politiche comunitarie.

Criteri di ordinamento

La struttura di ordinamento propone l'originario ordine alfabetico per le unità archivistiche della serie Fascicoli per paese o continente; le altre serie rispondono alle attività svolte dall'ufficio e sono ordinate cronologicamente.

Struttura

I fascicoli sono organizzati in 6 serie:
1. Fascicoli per paese o continente, 1964-1984
2. Internazionale socialista, 1975-1983
3. Rapporti con organizzazioni internazionali, 1973-1980
4. Attività informativa, 1975-1986
5. Conferenze e seminari, 1977-1982
6. Politiche comunitarie, 1988-1993

Unità di conservazione
Unità di conservazione:
Scatole
Numero / i:
306-322
Reference code
IT-FBC.PSIDN.0006

Relazioni

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