Lazio'900
Rete Radié Resch
Fondo

Metadati

Tipologia
Fondo
Data
Data:
anni '60 - anni '90
Consistenza
Tipologia:
busta/e
Quantità:
13
Storia istituzionale/Biografia
La Rete Radié Resch è un’associazione di solidarietà internazionale nata nel 1964 per iniziativa di Paul Gauthier e di Ettore Masina, si occupa di solidarietà con i popoli oppressi e al centro della sua azione c’è la questione delle disuguaglianze tra il Nord e il Sud del mondo.
La Rete prende il nome da una bambina palestinese morta di polmonite in una grotta a Nazareth, in attesa che la sua famiglia ricevesse un alloggio: si trattava di una delle case che la Rete contribuì a costruire con il suo primo intervento a favore dei lavoratori palestinesi.
L’obiettivo principale dell’associazione è impegnarsi in iniziative di concreta solidarietà nel mondo, collaborando con uomini e donne delle comunità per instaurare una società fondata non sulla sopraffazione, bensì sulla giustizia e sulla pace, attraverso un interscambio di amicizia, di valori ed esperienze per la crescita reciproca che si concretizza con il sostegno a realtà piccole e significative che si pongono in modo alternativo al modello economico dominante: sono realtà organizzate e autogestite che lottano nei loro Paesi contro l’impoverimento, per costruire società fondate sulla giustizia. 
Chi aderisce alla Rete si impegna a divenire una “voce al servizio di chi non è ascoltato” e a realizzare la collaborazione con le comunità con cui la Rete viene in contatto. I fondi raccolti attraverso un’autotassazione periodica e libera, vengono utilizzati per sostenere progetti di liberazione autogestiti localmente. 
Sono decine i progetti attuati in Centro e Sud America (specialmente in Brasile), a cui se ne aggiungono altri in Palestina, in Africa e in Italia. L’impegno è rivolto al finanziamento di strutture sanitarie, allo sviluppo di cooperazione popolare, alla costruzione di centri di accoglienza per donne e bambini, alla realizzazione di centri di difesa dei diritti umani, al sostegno per le iniziative di scolarizzazione primaria, formazione professionale e sanitaria.
Inoltre, la Rete collabora anche con quelle realtà che lavorano in Italia e in Europa per la costruzione di un mondo più giusto, cosciente che per costruire la giustizia e la pace occorre un profondo cambiamento dei paesi del Nord del mondo.
L’associazione si articola a livello nazionale in Reti locali e non ha sedi proprie: luogo di incontro e di lavoro sono le abitazioni degli aderenti, sale parrocchiali, sedi sindacali, centri culturali. Rete Radié Resch realizza al suo interno modalità di azione partecipative sia a livello locale che nazionale e ogni gruppo locale cerca di essere collegato ad un progetto, seguendone lo sviluppo e diffondendone le informazioni a tutta la Rete. Non ci sono cariche elettive, ma solo incarichi di coordinamento dei gruppi che la compongono e un coordinamento nazionale, espressione delle Reti locali, si riunisce ogni tre mesi per definire le linee di intervento.
Vengono organizzati seminari di studio, convegni regionali e viaggi di studio nelle comunità dove avvengono le operazioni, inoltre periodicamente alcuni testimoni del Sud visitano le reti locali per comunicare la loro esperienza. 
Tra gli appuntamenti fissi della Rete, negli anni dispari viene organizzato un Seminario Nazionale di analisi e di approfondimento di tematiche Nord-Sud e in quelli pari un Convegno Nazionale, nel quale l’impegno si consolida nel confronto con le testimonianze dirette dei “poveri che fanno la storia”.
[Notizie istituzionali tratte principalmente da http://reterr.it/chi-siamo/; link verificato settembre 2019]
Storia archivistica
Il Fondo archivistico era conservato a Lodi da Ercole Ongaro, dal momento che la Rete Radié Resch non ha una sede istituzionale. 
Il Fondo è dichiarato di interesse storico particolarmente importante ai sensi dell’art. 10 comma 3 lettera b) e lettera d) del D.lgs 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio, dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio con prov. 1091, del 18/03/2020.
Modalità di acquisizione
La Fondazione Lelio e Lisli Basso ha ricevuto la donazione del fondo da Ercole Ongaro - a seguito di deliberazione del Coordinamento della Rete Radié Resch – nel 2019.
Contenuto
Il fondo Rete Radié Resch è in gran parte costituito da corrispondenza tra Ettore Masina, Paul Gauthier e i compagnons de Jésus Charpentier, Carla Grandi, Giuliana Cioccoli ed Ercole Ongaro, oltre i  responsabili delle Reti locali.
Ricca la raccolta delle circolari mensili della Rete, scritte da Masina (1965-1994), gli atti dei convegni nazionali dal 1965 al 1994 e vari numeri della rivista mensile «Camminare», a cura della Rete di Firenze, e del «Notiziario» della Rete Radié Resch.  
Integrano la documentazione i verbali dei Coordinamenti nazionali (1991-2012), del Convegno Reti lombarde (1988) e del seminario sullo stato della Rete (1998-1999).
Da segnalare la corrispondenza di Ettore Masina in occasione della sua partecipazione ai lavori del Tribunale Russell II di Lelio Basso, in particolare carteggio con vescovi e arcivescovi relativa alla richiesta di adesione al Tribunale Russell II e con gli esponenti del Tribunale.
È presente documentazione relativa a Giuliana Cioccoli e alla Rete R.R. di Macerata; riviste della Rete e documentazione sull’America Latina; vari scritti e interventi di Gauthier, tra cui si segnalano La theologie de la liberation e Liberer le Christ de l’Eglise e il testo della conferenza tenuta a San Giovanni nel 1965.
Ampio è il materiale proveniente dall’America Latina: dell’Argentina sono presenti vari bollettini delle Madri di Plaza de Mayo (1995-1997), del Brasile una serie di documenti sulla repressione delle lotte operaie (1979), sulla campagna per l’amnistia (1984) e molte lettere spedite da vari corrispondenti negli anni 1967-1997; ulteriori documenti provengono da Cile, Guatemala, Nicaragua, El Salvador, Uruguay. Si segnala una parte di corrispondenza proveniente da Libano, Palestina e Italia (fra i corrispondenti italiani si evidenziano Tonino Bello, Iole e Giulio Persica, Luigi Rocchi di Tolentino e Linda Bimbi).
Completano il fondo una serie di opuscoli legati ai progetti attuati dalla Rete e una considerevole quantità di documenti prodotti dalle Reti locali tra il 1965 e il 2001.
Strumenti di ricerca
Esiste attualmente una mappatura realizzata da Ercole Ongaro in occasione della donazione.
Criteri di ordinamento
Il fondo non è ordinato.
Consultabilità
Allo stato attuale il fondo è solo parzialmente consultabile.

Relazioni

Soggetto produttoreRete Radiè Resch
Fondo di appartenenzaRete Radié Resch
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