La diffusione delle cartoline postali anche tra i ceti popolari fu dovuta al piccolo formato e al costo ridotto, queste vennero utilizzate ampiamente dal Partito socialista italiano come mezzo di informazione e di propaganda politica. Oltre alla diffusione delle cartoline illustrate, iniziò anche il collezionismo dei francobolli chiudilettera. Le immagini veicolate riprendono spesso quanto propagandato sui manifesti, sulle pagine dell'«Avanti!» e sui periodici socialisti: dirigenti socialisti, comizi, cortei, figure accademiche, operai, contadini, fiori, spighe, frutti e città di fabbriche.
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