Angelo Molaioli
Fondo
Metadati
- Tipologia
- Fondo
- Data
- Data:
- 1970 - 2019
- Consistenza
- Tipologia:
- fototipo/i
- Quantità:
- 1425
- Tipologia:
- documento/i
- Quantità:
- 225
- Tipologia:
- opuscolo/i
- Quantità:
- 16
- Tipologia:
- manifesto/i
- Quantità:
- 5
- Tipologia:
- pezzo/i
- Quantità:
- 134
- Consistenza (testo libero):
- di cui 98 pieghevoli, 16 volantini, 5 cartoline, 3 gadget, 1 biglietto e 10 raggruppamenti di materiale iconografico
- Storia istituzionale/Biografia
- Giovane universitario, Angelo Molaioli (Roma, 30 luglio 1946) partecipa ad una riunione all’Università di Roma per la presentazione del Movimento politico dei lavoratori, fondato dall’ex presidente delle ACLI, Livio Labor, per dare rappresentanza nella sinistra alle realtà sociali di ispirazione cattolica. Insieme ad un gruppo di amici, si iscrive al Movimento ed entra, alcuni mesi dopo, a far parte del direttivo romano, occupandosi della sua comunicazione.
Alle elezioni del 1972 il Movimento politico dei lavoratori non ottiene un numero sufficiente di voti per essere rappresentato in Parlamento e nei mesi successivi si scioglie. La parte maggioritaria dei dirigenti, guidata da Livio Labor, Gennaro Acquaviva e Luigi Covatta, confluisce nel PSI. Labor è cooptato nella Direzione del partito, Acquaviva e Covatta nel Comitato centrale, Angelo Molaioli nel Comitato centrale della Federazione giovanile socialista italiana e sarà rieletto in questo organismo nei successivi due congressi.
Nel 1974, a 28 anni, è direttore di «Giovane sinistra», periodico nazionale della Federazione giovanile socialista italiana, e cura le iniziative di propaganda del Movimento giovanile per le elezioni del 1975 e del 1976. Nello stesso anno, inizia a collaborare con la Sezione stampa e propaganda del PSI, guidata da Fabrizio Cicchitto. Dopo la vittoriosa campagna contro l’abolizione della legge sul divorzio, che ha avuto il PSI tra i principali sostenitori, il Partito socialista decide di dare vita ad un mensile di orientamento e formazione politica per i suoi dirigenti locali, inviato a tutte le sezioni territoriali e ad oltre trentamila dirigenti periferici. Direttore di questa nuova rivista «Il Compagno» (che dal 1985 si chiamerà «Argomenti socialisti»), viene nominato Molaioli.
Nel 1975 Molaioli riprende l’antica tradizione dell’«Almanacco socialista», una pubblicazione annuale a grande diffusione. Dal 1980 è coordinatore della Sezione propaganda del PSI e dal 1984, come responsabile delle attività editoriali del partito, è impegnato a dare diffusione a libri, opuscoli e documenti realizzati dalla Direzione socialista per presentare all’esterno del partito le risoluzioni dei tanti convegni e soprattutto la sua storia, le sue conquiste politiche, i contenuti del nuovo corso riformista di Craxi. Informare e formare i dirigenti del PSI sono gli obiettivi di fondo: la propaganda non solo intesa come una comunicazione limitata al tempo delle elezioni, ma centro di produzione di una documentazione il più possibile completa, chiara ed esauriente, messa a disposizione di chi vuole approfondire la politica e le idee dei socialisti italiani. Dal Congresso di Palermo del 1981 fa parte del Comitato Centrale del PSI.
Il direttore dell’«Avanti!» Roberto Villetti, in occasione della presentazione dell’Almanacco Le immagini del socialismo, ideato e curato da Molaioli (un volume di oltre 500 pagine con saggi, articoli e schede sulla comunicazione socialista dal 1892 al 1982, illustrato con centinaia di immagini e stampato in migliaia di copie), scrive di lui sul quotidiano del PSI nel 1984 presentandolo come «il braccio operativo di tutta la propaganda socialista».
Nel 1989 è nominato da Craxi direttore dell’Ufficio comunicazione e immagine del PSI, il nuovo nome della Sezione propaganda, che fa capo direttamente al segretario del partito e viene sempre più organizzata come una moderna struttura di produzione dei mezzi di comunicazione e di formazione dei militanti politici socialisti. Un impegno durato venti anni che si interrompe solo nel 1994 con lo scioglimento del partito. Da allora Molaioli non ha più partecipato alla vita politica attiva, ma ha dato vita a un suo studio di consulenza editoriale e di immagine coordinata che ha curato, negli anni, la comunicazione di aziende e la redazione, la grafica, la stampa di pubblicazioni e newsletter.
É autore di numerosi articoli e saggi sulla comunicazione politica.
- Storia archivistica
- Preceduto da una prima fase di studio della documentazione, l'intervento archivistico è stato avviato nel giugno del 2021. La documentazione si presentava in ottimo stato di conservazione. Terminate le operazioni di ordinamento, descrizione e inventariazione, i documenti sono stati predisposti per la digitalizzazione attraverso l’assegnazione di un reference code univoco. Una volta completata la fase di digitalizzazione e associate le immagini alle rispettive schede, l’inventario è stato pubblicato sul sito www.lazio900.it.
- Modalità di acquisizione
- L’archivio di Angelo Molaioli è stato donato dal soggetto produttore alla Fondazione Craxi, che lo ha acquisito il 25 novembre 2020, congiuntamente al suo fondo librario. La documentazione è giunta nei locali della Fondazione Craxi il 1° dicembre 2020. L'archivio è stato dichiarato di interesse storico particolarmente importante dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio.
- Contenuto
- Le carte riguardano l’attività politica svolta dal soggetto produttore tra gli anni Settanta e Novanta, prima nel Movimento politico dei lavoratori (MPL), quindi nelle organizzazioni del Partito socialista italiano (PSI). Alla documentazione iconografica (manifesti, volantini e gadget propagandistici, diapositive, pieghevoli di eventi organizzati dai partiti in cui ha militato), che rappresentano la parte più consistente del fondo, sono affiancati documenti di tipo programmatico, comunicazioni interne alle singole organizzazioni, verbali di riunione, materiali di studio, bollettini, appunti, bozze di stampa e un piccolo nucleo di scritti di Molaioli.
- Strumenti di ricerca
- L'inventario informatizzato è stato realizzato per Memoria srl da Sebastian Mattei e Marzia Azzolini, che ha curato la descrizione delle diapositive, con il coordinamento di Cristina Saggioro.
- Criteri di ordinamento
- Corredate da un elenco sommario fornito dallo stesso Molaioli, le carte denotavano un primo ordinamento di massima, impartito dallo stesso soggetto produttore. Ciò ha permesso di individuare quattro sezioni principali già nella prima fase di studio del fondo archivistico: un faldone e tre volumi di documenti rilegati, già ordinati cronologicamente, concernenti l’attività di Molaioli all’interno del Movimento politico dei lavoratori (MPL) nei primissimi anni Settanta; sei fascicoli di manoscritti e dattiloscritti afferenti agli incarichi da lui svolti nella Federazione giovanile socialista italiana (FGSI) e nel Partito socialista italiano (PSI); una raccolta di volantini, pieghevoli, manifesti e altro materiale di propaganda prodotto dalle organizzazioni socialiste tra il 1955 al 1994; una raccolta di documentazione iconografica sulla storia del socialismo italiano.
Le attività di riordino hanno tenuto conto dei criteri di ordinamento improntati dal soggetto produttore. Un’analisi più approfondita delle carte ha permesso di individuare con maggiore chiarezza le cesure cronologiche che hanno caratterizzato la vita politica di Molaioli e, di conseguenza, le prime tre serie, corrispondenti alle organizzazioni politiche in cui il soggetto produttore ha militato: “Movimento politico dei lavoratori” (1970-1973), “Federazione giovanile socialista italiana” (1975-1976) e “Partito socialista italiano” (1976-1994). Una quarta serie identifica un piccolo nucleo di “Scritti di Molaioli e recensioni dei suoi volumi” (1978-2019). Una quinta serie, più consistente, riguarda la “Raccolta di documentazione iconografica per la pubblicazione Le Immagini del socialismo. Comunicazione politica e propaganda del PSI dalle origini agli anni Ottanta”, edita nel 1984. L’ordinamento delle serie all’interno del fondo segue, dunque, un criterio cronologico.
- Criteri di descrizione
- La descrizione è stata effettuata a livello analitico per singola unità documentaria, fatta eccezione per alcuni raggruppamenti rintracciabili nella raccolta di materiali di propaganda del PSI (serie 3, fasc. 5). In generale, per ciascuna unità documentaria è stato rilevato il titolo, originale o attribuito, la data, il numero delle carte e delle pagine (o dei pezzi), le informazioni di contenuto. Il lavoro è stato svolto utilizzando il software per la descrizione archivistica Archiui nella sua versione personalizzata per la piattaforma Lazio ‘900, che riunisce istituti conservatori di archivi con sede nel Lazio, inclusa la Fondazione Craxi.
Relazioni
Soggetto produttoreMolaioli, Angelo
Soggetto conservatoreFondazione Bettino Craxi
Fondo di appartenenzaAngelo Molaioli
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