Audiovideo | 03/02/2022Magerand, Cirefice e Le Quang intervistano Aldo GarziaFondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco
Interviste relative a «il Manifesto»
Fascicolo
Metadati
- Tipologia
- Unità archivistica
- Data
- Data:
- 03/02/2022-09/05/2023
- Consistenza
- Tipologia:
- file audio
- Quantità:
- 15
- Note
- 15 file audio donati a La Fondazione Basso da Noemi Magerand, Virgile Cirefice e Grégoire Le Quang nel giugno 2025.
Le interviste sono state raccolte nell’ambito del progetto di ricerca “Un lavoro collettivo”: fare la storia de «il Manifesto». Un’esperienza politica, giornalistica e cooperativa (1969-1984). «il Manifesto», nato in quanto rivista nel 1969 prima di diventare quotidiano dal 1971, è stato anche un’organizzazione politica: prima movimento e poi partito, si unificò nel 1974 con il Partito di Unità Proletaria (PDUP). Questa identità plurale fa de «il Manifesto» un’esperienza del tutto peculiare all’interno della sinistra italiana.
La ricerca, svolta tra il 2022 e il 2023, si è concentrata nel periodo intercorso tra i primi anni de «il Manifesto», dalla nascita della rivista nel 1969 - inizialmente all’interno del PCI, da cui i promotori vennero radiati pochi mesi dopo - e i primi anni Ottanta, quando alcuni dei fondatori rientrarono nel PCI. L’intento era duplice: in primo luogo, offrire una storia sociale e una storia del lavoro della redazione de «il Manifesto», consentendo un confronto con la stampa commerciale, la cui produzione è raramente paragonata a quella delle pubblicazioni militanti; in secondo luogo, mostrare come il gruppo politico de «il Manifesto», che ha anche partecipato alle lotte sociali e alle elezioni, abbia al contempo analizzato, teorizzato e promosso nuove forme di organizzazione e di lotta emerse negli anni Settanta.
Sono state registrate 14 interviste, interpellando sia i tecnici che i giornalisti, per un totale di oltre 20 ore di registrazione. Queste hanno permesso di completare il materiale archivistico già a disposizione, e di sviluppare riflessioni legate alla memoria dell’esperienza giornalistica e politica de «il Manifesto».
Poiché si è voluto ricostruire l’organizzazione della redazione del giornale, le interviste seguono nell’insieme una scaletta predefinita su questo tema: presentazione della persona intervistata, prime esperienze politiche, adesione al «il Manifesto», ruolo nella redazione, descrizione dell’organizzazione lavorativa, rapporti tra redazione e partito.
Tra gli intervistati compaiono sia fondatori del giornale (Luciana Castellina, Filippo Maone), sia i redattori e giornalisti del tempo (Carmine Fotia, Massimo Serafini, Sandro Medici, Ritanna Armeni, Aldo Garzia, Famiano Crucianelli, Vincenzo Vita, Loris Campetti, Pier Luigi Sullo), sia chi entrò in quanto “tecnico” (addetto agli abbonamenti o alla diffusione), come Mario De Quarto, Francesco Dammicco e Pietro De Gennaro. [testo tratto dalla descrizione del progetto di Noemi Magerand]
La schedatura è stata realizzata con applicativo Archiui per Lazio’900 utilizzando il tracciato di scheda “Audiovideo”.
- Link esterni
Relazioni
Soggetto produttoreBasso, Lelio
Fondo di appartenenzaRaccolte della Fondazione Basso
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